Vai al contenuto

Mazzarri, derby, vulcano islandese: le analogie con l’anno del Triplete che fanno sognare i tifosi

Un avvio di stagione straripante, un gioco che si vede con tutte le sue sue peculiarità e soprattutto una maturità diffusa ed affermata in un gruppo unito e affiatato. L’Inter va alla sosta con le consapevolezze delle grandi squadre europee – attuali e della storia del calcio. Perché sì, mentre si attendono le partite della Nazionale italiana per la qualificazione agli Europei 2024, i tifosi interisti sognano in grande, con qualche ricorso storico ad infiammare gli animi nerazzurri.

I segni che annunciano un Triplete?

Unica squadra a raggiungere il Triplete, l’Inter del 2010 – trascinata dai gol di Diego Milito e dalla corazzata arricchita dalla visione di Wesley Snejider, dalla qualità di Samuel Eto’o, dalle sgroppate di Maicon, dai salvataggi di Samuel, Lucio e Julio Cesar e con la guida del capitano Javier Zanetti e del comandante in panchina José Mourinho – è entrata di diritto nelle leggende del calcio mondiale. Un’impresa che è stata tentata da molti ed è uno degli obiettivi più ambiti dalle grandi squadre, che fa gola a molti allenatori di calcio.

A 14 anni dallo Special One, la panchina nerazzurra è in mano a Simone Inzaghi, il quale sta facendo suonare all’unisono l’orchestra interista che scende in campo. L’Inter è, infatti, prima in campionato con il miglior attacco (29 gol fatti, di cui 12 del capitano Lautaro, attuale capocannoniere di Serie A) e con la miglior difesa (solo 6 gol subiti); inoltre, la Beneamata è già qualificata agli ottavi di Champions con due giornate di anticipo (oltre alla qualifica importantissima al prossimo e nuovo mondiale per club). Una squadra che sta mostrando di poter competere su tutti i fronti.

Ma oltre al dominio tattico interista, ci sono dei segni e delle analogie che portano i tifosi a immaginare Simone Inzaghi come Mou. Coincidenze, corsi e ricorsi storici portano ai sogni più sfrenati e alle similitudini con l’annata 2009/10.

Come in quella stagione, l’Inter affrontò il Milan di inizio campionato, battendo i rivali cittadini con quattro gol di scarto (0 a 4 nel settembre 2009; 5 a 1 nel settembre 2023); mentre in Champions, l’Inter pareggiò la prima partita contro una squadra spagnola (0 a 0 contro il Barcellona nel 2009; 1 a 1 contro la Real Sociedad nel 2023). Insieme a queste due analogie sul campo, l’altra è quella che riguarda Walter Mazzarri: anche nella stagione 2009/2010, l’allenatore livornese subentrò in campionato in corso sulla panchina del Napoli, quella volta sostituendo Roberto Donadoni, quest’anno prendendo il posto di Rudi Garcia.

Lo stesso Napoli di Mazzarri che recuperò 2 gol al Milan durante la partita al San Paolo (cosa che è stata replicata qualche settimana fa dal Napoli di Garcia sui rossoneri di Pioli). L’altra analogia, ma extra-calcistica, è quella relativa al rischio e agli allarmi di eruzioni vulcaniche in Islanda come avvenute nel 2009/10.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Samuele Amato

Samuele Amato

Classe '97, follemente addicted ai colori nerazzurri, alla musica e alla filosofia.View Author posts