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Inter senti Onana: “Con l’Inter rapporto di amore eterno”

Andrè Onana, intervistato di recente ai microfoni di Sky Sport UK, ha parlato delle sue difficoltà iniziali al Manchester United, passando anche dalla sua esperienza all’Inter. Il portiere camerunese non sta vivendo una stagione positiva in Inghilterra, sia al punto di vista di squadra sia dal punto di vista individuale. Il Manchester United è infatti stato eliminato dal girone di Champions League, finendo in ultima posizione, e si trova attualmente al settimo posto in Premier dopo aver incassato l’ennesima sconfitta stagionale (14 in tutta la stagione) ieri sera sul campo del Nottingham Forrest.

Sotto accusa è finito anche e sopratutto l’ex portiere dell’Inter, in quanto diversi gol presi dallo United sono risultati rocamboleschi e hanno visto Onana responsabile o come minimo in co partecipazione con la traballante difesa dello United.

Ma come abbiamo imparato a conoscerlo già all’Inter, Andrè non si fa buttare giù dalle critiche ricevute ed è sicuro che il momento della svolta arriverà e che la squadra e le sue prestazioni miglioreranno.

Le parole di Onana

Ai microfoni di Sky Sport Uk, Onana racconta come gli errori facciano parte dell’apprendimento e di come il suo arrivo carico di aspettative abbia influenzato anche la mole di critiche nei suoi confronti. Ribadendo la sua familiarità ai giudizi affrettati, il portiere ricorda di come anche arrivato in Italia all’inizio fosse soggetto a delle critiche che sono poi scomparse grazie alle sue prestazioni che sono salite di pari passo con la squadra, sottolineando come il rapporto con il club meneghino sia poi diventato di “amore eterno”. Onana dice che allo United ci sono aspettative ancora più alte ma si sente fiducioso che continuando a lavorare nel modo giusto, presto tornerà il sorriso anche a Manchester, come successo a Milano.

Il portiere camerunese chiude l’intervista riflettendo sulla volatilità dei giudizi nello sport e nel calcio in generale, guidati sempre dall’ultima stagione disputata o dall’ultima partita giocata. Ribadisce come nella vita ci siano per tutti dei momenti buoni e cattivi, stagioni buone e stagioni cattive, tocca all’individuo reagire e cercare di invertire la rotta essendo in grado di godersi i momenti positivi e saper sopportare i momenti negativi, dicendosi ancora una volta fiducioso sul suo futuro con i Red Devils.

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Alessandro Guerra

Alessandro Guerra

Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, classe 98, il mio sogno è scrivere e commentare riguardo i miei principali interessi: politica italiana ed estera, cinema e musica (hip-hop su tutti) e ovviamente trattare di sport, in particolare di calcio e di Inter. Il giocatore che mi ha fatto innamorare dei colori nerazzurri è Adriano l'Imperatore.View Author posts