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Inter-Torino, le pagelle: Calhanoglu dominante, Thuram e Mkhitaryan decisivi

Nel giorno della festa Scudetto a San Siro, l’Inter batte il Torino trascinata da Calhanoglu. Prestazioni super anche di Barella, Mkhitaryan e Thuram. Ecco le pagelle dei nerazzurri.

 

Sommer 6,5 Un paio di buoni interventi nel primo tempo, nella ripresa fa da spettatore. Diciottesimo clean sheet in campionato.

Pavard 6+ Dietro non fa passare uno spillo, si sgancia spesso e volentieri alla ricerca del primo gol in maglia nerazzurra. Prova a pescare il jolly da fuori area ma il tiro finisce ampiamente a lato.

De Vrij 6 Perde un duello aereo e Zapata sfiora il gol. Al colombiano concede anche un tiro di sinistro che Sommer respinge. Annulla Sanabria, che però entra quando il Toro ha l’uomo in meno.

Bastoni 6+ Primo tempo timido: Vlasic e Bellanova lo tengono più basso del solito. Dopo l’espulsione di Tameze inizia a spingere con continuità ma poi deve uscire per un piccolo problema fisico.

Darmian 6+ Avanti e indietro sulla fascia senza sbavature. Solita prova di sostanza.

Barella 7+ Lancia Mkhitaryan nell’azione che porta all’espulsione di Tameze, è sempre nel vivo del gioco e in fase di rifinitura è decisamente ispirato. Spesso si alterna a Calhanoglu nel ruolo di playmaker. Prestazione totale.

Calhanoglu 8 Domina il centrocampo sin dai primi minuti del match, detta i tempi manovra selezionando i momenti giusti in cui accelerare. Segna di sinistro e concede il bis con l’ennesimo rigore calciato in maniera perfetta.

Mkhitaryan 7+ Una sua volata regala la superiorità numerica, poco dopo serve l’ottavo assist stagionale per la rete che stappa la partita. Corre come un mediano e ricama come un trequartista.

Carlos Augusto 6+ Parte forte e ingaggia duelli all’ultimo scatto con Vlasic e soprattutto Bellanova. Continuo in entrambe le fasi, chiude da terzo di difesa senza mai soffrire.

Lautaro 6+ Ancora una volta a secco, prova a sbloccarsi con un paio di conclusioni deboli. Lascia il rigore a Calhanoglu che gli aveva offerto l’opportunità di tornare al gol (non segna dal 28 febbraio). Fa tanto lavoro sporco per la squadra e arretra spesso per cucire il gioco sulla trequarti.

Thuram 7 Fisicamente è strabordante, i suoi allunghi continui mettono alle corde anche una delle difese più organizzate dell’intera Serie A. Si procura il rigore dell’1-0 ed è una minaccia costante per la retroguardia granata.

 

Inzaghi 6,5 Nel giorno della festa Scudetto, onora la partita con il Torino schierando tutti i titolarissimi a disposizione. Juric prova a imbrigliare la manovra avvolgente dell’Inter difendendo a 4 e per la prima mezz’ora sembra riuscirci. L’espulsione di Tameze stravolge il piano tattico del Toro e l’Inter azzanna la partita con un uno-due che arriva quando gli avversari devono ancora riorganizzarsi con l’uomo in meno.

 

Subentrati

dal 63′ Frattesi 6+ Un paio di inserimenti dei suoi ma stavolta il gol non arriva.

dal 63′ Asllani 6 Regia compassata e senza guizzi per gestire il vantaggio.

dal 63′ Sanchez 6+ Ha una voglia matta di mettersi in mostra: Inzaghi gli lascia ampia libertà alle spalle della coppia Lautaro-Arnautovic e lui prova a innescare i due attaccanti in tutti i modi.

dal 71′ Buchanan 6 Venticinque minuti in campo in cui punta l’uomo soltanto un paio di volte.

dal 72′ Arnautovic 6 Mai pericoloso in area, gira spesso al largo per partecipare alla manovra.

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Vincenzo Corrado

Vincenzo Corrado

Giornalista professionista, scrittore e altre cose che andavano di moda prima dell'intelligenza artificiale.Caporedattore de Il NerazzurroView Author posts