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Inter vigile su Musso in uscita dall’Atalanta: il retroscena

Nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra la dirigenza interista e Federico Pastorello, agente della punta iraniana Mehdi Taremi. L’attaccante del Porto, al momento impegnato in Coppa d’Asia con il suo Iran, è molto vicino a diventare un calciatore dell’Inter a parametro zero nel mese di giugno 2024. Oltre a questo, sembra essere ben definito anche l’affare Piotr Zielinski, in uscita dal Napoli e pronto ad unirsi ai nerazzurri con un triennale da 4,5 milioni di ingaggio.

Come riportato dal quotidiano Tuttosport, l’idea della dirigenza sarebbe di avere in rosa venti giocatori totalmente intercambiabili l’uno con l’altro, compreso il portiere. Emil Audero, al momento secondo portiere dietro allo svizzero Yann Sommer, è in prestito dalla Sampdoria e, per restare all’Inter, la dirigenza dovrebbe versare nelle casse blucerchiate una cifra attorno ai 6,5 milioni di euro. Qualche membro della Primavera interista potrebbe rendere l’affare meno oneroso. Altrimenti un’altra strada percorribile sarebbe quella che porta i nerazzurri a guardare cosa offre il mercato. Questo scenario sembra quello scelto dalla dirigenza, quindi Marotta e Ausilio si stanno guardando intorno per cercare un portiere valido da affiancare allo svizzero. Tutte le ipotesi portano all’argentino Juan Musso, portiere dell’Atalanta e della Nazionale Albiceleste. Dopo aver perso la titolarità in favore di Marco Carnesecchi, Musso vive da separato in casa con l’ambiente atalantino e non gli dispiacerebbe un arrivo alla corte dei nerazzurri milanesi.

Non è la prima volta che il portiere albiceleste viene accostato all’Inter. Infatti, è risaputo che Inter e Atalanta avessero trovato un accordo di massima per il passaggio dell’argentino alla corte di Simone Inzaghi durante l’ultima sessione di mercato estiva. L’arrivo a Milano avrebbe significato lo svolgimento del ruolo di mentore per Trubin, nel caso l’ucraino fosse stato ingaggiato. Cosa che non è avvenuta per l’ingaggio di Sommer, in uscita dal Bayern Monaco dopo che la dirigenza bavarese non gli aveva garantito la titolarità. Ausilio è sulle tracce di Musso sin dai tempi di militanza nell’Udinese, nel 2018, e il portiere stesso non ha mai disdegnato un eventuale passaggio all’ombra della Madonnina.

L’operazione costerebbe sui 5 milioni di euro

L’intera operazione Musso costerebbe alle casse nerazzurre circa 5 milioni di euro, in linea con il prezzo fissato dalla Samp per Audero. In ogni caso il trasferimento non avverrebbe prima del mese di giugno dato che, un’eventuale partenza di Musso in questa sessione di mercato, lascerebbe l’Atalanta con l’obbligo di trovare un portiere di livello in poco tempo vista l’imminente chiusura del mercato invernale prevista per l’1 febbraio.

Altra situazione di mercato potrebbe nascere dall’interesse dell’Inter per l’esterno Emil Holm che la Dea riscatterà dallo Spezia per circa 8,5 milioni. Vista la possibile partenza di Dumfries nel prossimo mercato, le condizioni precarie di Cuadrado e dato che il nuovo acquisto Buchanan non ha ancora debuttato, un altro esterno destro potrebbe interessare alla proprietà nerazzurra per la prossima stagione.
Qualora Buchanan dovesse convincere potrebbe diventare lui il titolare della fascia destra e un profilo come Holm potrebbe divenirne la riserva, nel caso in cui Dumfries dovesse lasciare l’Inter.
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Andrea Tagliabue

Andrea Tagliabue

Sono Andrea, ho 24 anni e sono tifoso dell'Inter sin dalla nascita. La passione per il giornalismo sportivo è nata quando ero piccolo e da quando ho 15 anni sogno di lavorare nel settore sportivo. Sono un assiduo consumatore di tutto ciò che è calcio e non disdegno un'occhiata agli sport americani (basket, football, baseball, hockey su ghiaccio) e gli sport motoristici.View Author posts