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Inzaghi incanta e migliora: tutti i numeri boom del tecnico piacentino

Con la dirompente vittoria contro il Monza, l’Inter di Simone Inzaghi riparte alla grande dopo una settimana ricca di polemiche. Accusata di aver ricevuto alcuni favori arbitrali nelle sfide contro Genoa e Verona, la squadra nerazzurra, nel match del U-Power Stadium, ha dato una straordinaria dimostrazione di forza, rifilando 5 gol alla squadra di Palladino e allungando, momentaneamente, sulla Juventus, impegnata martedì alle 20:45 nella gara casalinga contro il Sassuolo. Tutti coloro che temevano un calo psicofisico da parte degli uomini di Simone Inzaghi sono stati smentiti: l’Inter vince, convince e soprattutto migliora sempre di più partita dopo partita.

I numeri premiano non solo i giocatori, ma anche il loro allenatore. Inzaghi, l’anno scorso più volte contestato per via dei risultati in campionato, ora viene riconosciuto da tutti come guida assoluta di questo gruppo.

Inzaghi non si ferma più: i numeri lo incoronano

L’Inter Inzaghiana è una squadra spettacolare, determinata ma soprattutto matura. In 20 giornate di campionato ha raccolto la bellezza di 51 punti, numeri che in casa nerazzurra non si vedevano dal campionato 2006/2007, anno del primo scudetto del post-calciopoli. Oltre ad essere in testa alla classifica, i nerazzurri hanno il miglior attacco del campionato, con 49 gol all’attivo, e la miglior difesa con solo 10 gol subiti. Senza ombra di dubbio questo è il miglior momento della carriera di Simone Inzaghi, il quale ha raggiunto il suo picco massimo da quando siede sulla panchina nerazzurra.

La sua Inter, capitanata dalle giocate di Lautaro e Thuram, ha fatto ben 5 punti in più rispetto a 2 anni fa, quando chiuse il girone d’andata in vetta a quota 46 punti e 14 in più rispetto allo scorso anno, quando a metà gennaio il club meneghino si trovava al quarto posto. Il campionato, nonostante il rendimento stratosferico da parte dei nerazzurri, resta ancora aperto dato che la Juventus non intende demordere, ma un dato è certo: l‘Inter ci crede e non sembra intenzionata a rallentare.

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Simone Ambroso

Simone Ambroso