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La capolista se ne va

Questa volta il botta e risposta tra Juventus e Inter non c’è stato e la giornata numero 16 del campionato di Serie A è già una di quelle da segnare con il cerchietto rosso per questa stagione. Perché i bianconeri si sono fermati venerdì in casa del Genoa e perché l’Inter vince con merito un’altra gara difficilissima in trasferta e allunga sui bianconeri portandosi a + 4. Non si può di certo parlare di fuga, ma è il primo allungo in questo campionato che, a detta di molti, ha già il suo padrone e il suo destino già scritto.

Certo, se l’Inter continua a macinare vittorie su vittorie condite da bel gioco e forza mentale incredibile, è davvero difficile pensare che l’esito di questo campionato possa avere un finale diverso da quello che appare già scritto.

La gara

L’Inter arriva all’Olimpico dopo le fatiche di coppa e un leggero amaro in bocca per non esser riuscita a battere la Real Sociedad a San Siro finendo al secondo posto nel girone. La Lazio dopo la qualificazione agli ottavi ottenuta in Champions, deve iniziare a trovare continuità in campionato visto che è abbastanza attardata.

Per i nerazzurri l’occasione è ghiotta. La Juventus si è fermata sul pari venerdì in casa del Genoa e per questo una vittoria oggi gli permetterebbe di allungare. Certo poteva anche esserci il rischio di un appagamento, considerata appunto la non pressione della Juventus. Ma così non è stato.

La gara dell’Olimpico inizia in salita per i nerazzurri che soffrono la manovra della Lazio. L’Inter, come spesso accade in trasferta, preferisce lasciare il possesso agli avversari salvo poi agire in contropiede.

Quando la prima frazione di gioco sembrava concludersi sullo 0-0, Lautaro scartoccia un regalino natalizio di Marusic che sbaglia retropassaggio non accorgendosi dell’argentino. Il Toro è bravo a saltare il portiere e a mettere la palla in rete: 0-1. Si va negli spogliatoi con una Lazio che subisce il colpo.

La ripresa vede l’Inter che come a Napoli è abilissima a gestire il vantaggio rischiando davvero poco. Al minuto 66 il raddoppio nerazzurro: azione avviata da Barella che cerca prima Lautaro ma viene anticipato. Il pallone torna al nazionale italiano che allora la gira a sinistra su Thuram che defilato calcia in porta e la mette dentro: 0-2.

A quel punto la gara è finita, c’è tempo solo per l’espulsione di Lazzari che si prende un rosso diretto per aver detto qualcosa di spiacevole all’arbitro Maresca.

L’Inter vince, approfitta anche di un regalino che gli facilita il compito spiandogli la strada in una gara certamente non facile ma lo fa con merito. È l’ennesimo clean sheet della stagione, a dimostrazione di una solidità incredibile. E se poi ci metti la Thu-La davanti devastante e un centrocampo abilissimo in entrambe le fasi, al momento c’è davvero poco da fare per gli avversari.

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Alessandro Nuzzo

Alessandro Nuzzo

Giornalista, direttore de Il Nerazzurro.View Author posts