Atalanta – Inter 2 – 1, la nostra analisi

Visto il match c’è qualcosa da analizzare?

Pensiamo proprio di no… Piuttosto c’è da capire… Capire le strane logiche che governano al momento questa squadra, che aveva come obiettivo la qualificazione alla Champions ed in subordine confermare la qualifiazione all’Europa League. La zona Europa League è a 4 punti, la zona qualificazione Champions a 8 punti, entrambi gli obiettivi sono al momento lontani, ma la matematica non ci condanna ancora. Attenzione però, siamo anche a 5 punti dalla zona retrocessione, c’è da capire cosa si può fare per evitare che la barca affondi, tra 2 giorni ci sarà il Torino in casa e domenica prossima la Sampdoria in trasferta… Due partite insidiose che potrebbero portare altri problemi da risolvere. Qualcosa va fatto! La proprietà e la dirigenza devono intervenire. Non è pensabile che la squadra continui a produrre risultati sportivi sempre peggiori. E’ evidente che qualcosa non funziona nel rapporto tra guida tecnica e squadra, ma cosa? Appare chiaro che la squadra abbia abbandonato De Boer a sè stesso, ma sono percezioni soggettive, non esiste nulla di oggettivamente riscontrabile. Solo la dirigenza ha ha la possibilità di individuare le motivazioni ggettive e porre rimedio. Ma la domanda è semplice, chi governa la società in questo momento? Si tratta di figure chiare ed identificate? Se lo sono, individuato il problema? Esistono strategie di intervento per risolverlo? Auguriamoci che l’arrivo dlla proprietà e del Presidente possano portare chiarezza. Così non si può andare avanti. E’ necessaria chiarezza, coesione ed unità di intenti. Noi amiamo l’Inter, ma la nostra dirigenza? Deve darci risposte concrete! Rapidamente! 

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