Azionariato popolare Inter? Dopo le dichiarazioni di Mentana…

Successivamente alle dichiarazioni di Enrico Mentana già si parla di azionariato popolare all’Inter…

Azionariato popolare Inter? Dopo le dichiarazioni di Mentana…

Successivamente alle dichiarazioni di Enrico Mentana già si parla di azionariato popolare all’Inter…

Ecco la dichiarazione di Enrico Mentana rilasciata ai Microfoni di FC Inter 1908: “Signor Zhang, ci restituisca l’Inter se non può o non sa gestirla stando dall’altra parte del mondo. Una tifoseria che riempie ogni settimana lo stadio e sa amare la sua squadra non può, con l’azionariato popolare, far peggio di quel che avete fatto voi con promesse mirabolanti e un progressivo disinteresse, fino alla mortificante situazione di queste ore. Faccia un prezzo, signor Zhang!”. Una dichiarazione forte, rilasciata da un “tifoso forte”, che può permettersi di esprimere qualsiasi opinione. Ecco che subito si inizia a parlarne: azionariato popolare per rilevare le quote di Thohir nell’Inter? Secondo Rai Sport, tifosi vip e imprenditori milanesi starebbero pensando di attuare questa mosse per affiancare Suning nella gestione del club.

Le domande e la risposta sono d’obbligo: “Chi sarebbe disposto a rilevare una quota di minoranza, lasciando il potere vero nelle mani di Suning?” – “Rimarrebbe la ghigliottina dell’okay dell’H.Q. di Nanchino per comperare anche il nuovo bancone del bar?” – “Zhang, proprietario della pacchetto di maggioranza ha relegato Thohir in un angolo, con potere decisionale inferiore a zero, sarebbe la fine del per ora fantomatico gruppo di VIP ed imprenditori dal cuore nerazzurro?” La nostra personale opinione è la seguente: se davvero un gruppo forte è disposto ad investire nell’Inter per rilevare le quote di Thohir, si manifesti! Soprattutto provi a pensare al modello tedesco “Bayern Monaco”, dove dei colossi quali Audi, Allianz e Adidas controllano ciascuno l’8,33% del capitale sociale con il rimanente 73% controllato da una società di vero azionariato popolare.

Con lamaggioranza saldamente nelle mani di Zhang Jingdon personalmente non metteremmo 1 solo Euro sul tavolo. E’ comunque prematuro dar fede sia alla premessa, che alle risposte. Certamente il fantomatico gruppo non sarà composto da sprovveduti, ma da imprenditori con idee chiare e le capacità di esporre le proprie condizioni, anche se Zhang non parrebbe persona malleabile…

Buona fortuna Inter, speriamo tu possa tornare in mani italiane, non per sfiducia nella proprietà cinese, ma per il fatto che le mani italiane “ti sapranno coccolare” come meriti! Amala!

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