Bologna – Inter 0 – 1, le pagelle dei nerazzurri

Inter un po’ sulle gambe, ma Gabigol e Handanovic mantengono al sicuro il vantaggio

 

Handanovic: sta gradualmente ritrovandosi, dopo un inizio di stagione talvolta incerto, Samir sta tornando ad essere il portiere che conoscevamo. E’ sicuro lui e dà sicurezza alla squadra, quando l’Empoli ci prova, si fa trovare sempre pronto. Un piccolo difetto? Quendo deve giocare coi piedi è un po’ lento e capita che gli avversari riescano ad alzare il pressing… Handa se la cava lanciando lungo e Pioli tira ualche accidente… Il voto è sicuramente positivo: un 7/8 meritatisimo.

D’Ambrosio: nel primo quarto d’ora se la cava come al solito, impegno e dedizione, poi rimedia una contusione addominale, cala nel rendimento, fatica sulla corsa, Pioli preferisce sostituirlo a fine tempo con Ansaldi, Danilo sta disputanto la miglior stagione da quando è all’Inter sia come impegno in allenamento che come rendimento in gara, il voto? Un 6 di stima.

Miranda: una nota leggermente sonata. Tornato dalla coppa America ha avuto poco tempo per riposare e per svolgere un preparazione adeguata, ha sofferto prima l’inerzia del Mancio che aspettava solo l’accordo per andarsene, poi non si è trovato a suo agio con l’intensificazione imposta da De Boer… Se la cava quasi sempre con la classe e l’esperienza. Voto: non sufficiente, un uomo della sua esperienza, in diffida di squalifica non si prende il giallo inutile che gli farà saltare il big match Inter Roma, voto? %, non di più.

Medel: è il solito giocatore di sostanza, grinta ed esperienza. Qualche erroretto in fase di uscita, ma va bene così. Voto 7

Murillo: un primo tempo non completamente sufficiente, non rientra per infortunio nel secondo, voto 5/6

Gagliardini: solito gocatore, preciso, buoni movimenti, leggermente in debito: 6+

Candreva: abbiamo imparato a conoscere il difetto di Antonio, non copre tutta la fascia, se fa “coppietta” con D’Ambrosio il suo rendimento aumenta, altrimenti il suo rendimento è condizionato da questo limite…sapesse coprire tutta la fascia il suo valore in campo aumenterebbe del 30%… lo preserviamo da un voto basso: 6 e 1/2.

Joao Mario: sta adattandosi al tatticismo esasperato del campionato italiano, ma ieri è parso affaticato e poco lucido, voto 6

Eder: in campo dà tutto quello che ha, non è un fenomeno, ma sa farsi sentire. Affaticato, si mangia un gol nel primo tempo, ma e la mette sempre tutta: 6+

Palacio: ha diminuito i ritmi e la velocità di corsa, ma l’intelligenza del giocatore compensa ancora. Non è punta pura, ma è sempre una minacia per gli avversari. Voto: 6/7.

I subentrati:

Ansaldi: non sta confermandosi in grado di fare il salto di qualità necesario per passare dalla maglia del Genoa a quella dell’Inter, una maglia pesante, difficile da portare sulle spalle. Il giocatore si impegna sicuramente, ma purtroppo non è l’esterno basso di cui ha bisogno l’armata nerazzurra: non ci siamo sulla corsa in recupero, meglio in fase di spinta, ma ovvio e prevedibile nelle giocate, troppi errori nei cross: è macchinoso e quasi sempre gli avversri riescono a coprirlo e sporcare o deviare le sue palle. Non ci siamo ed in società lo sanno molto bene. L’impegno c’è, ma non la qualità di rendimento. Voto? Non più di un 5.

Gabigol: ieri ha giocato più di 20 minuti e finalmente ha inciso mettendo a segno il gol vittoria! – Banega: lucido, mette col contagire la palla gol per Barbosa, voto? 6+.

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