Cagliari – Inter 1- 3. Il dopo partita: le dichiarazioni di Luciano Spalletti

Il tecnico nerazzurro dopo la vittoria sul campo del Cagliari: “Abbiamo saputo soffrire da grande squadra. La classifica è cortissima e non possiamo fermarci”

Cagliari – Inter 1- 3. Il dopo partita: le dichiarazioni di Luciano Spalletti 

Il tecnico nerazzurro dopo la vittoria sul campo del Cagliari: “Abbiamo saputo soffrire da grande squadra. La classifica è cortissima e non possiamo fermarci”

CAGLIARI – Undicesima vittoria in campionato per Luciano Spalletti, che commenta così il 3-1 con cui la sua Inter ha battuto il Cagliari alla “Sardegna Arena” nell’anticipo della 14^ giornata di Serie A: “Abbiamo giocato una partita da squadra forte. All’inizio abbiamo sofferto la loro irruenza atletica e una botta subita alla caviglia da Icardi, che ci ha impedito di portare la pressione di reparto. C’è voluto un po’ di tempo per rimetterci a posto, ma abbiamo cambiato per un momento l’assetto e nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, tenendo le distanze e facendo circolare la palla a due tocchi. Questa squadra ha un vestito adatto alle sue caratteristiche e volevamo andare dritti su questa strada, ma ci sta di modificare qualcosa in alcuni istanti. Abbiamo saputo soffrire da grande squadra e siamo riusciti a sfruttare le situazioni giuste per fare gol e ritrovare tranquillità”. A chi gli chiede se abbia trovato ingiustificate le critiche rivolte a Candreva dopo l’eliminazione della Nazionale dai Mondiali, il tecnico nerazzurro risponde così: “Antonio deve ascoltare noi, perché è un giocatore forte. Nessuno di noi l’ha mai criticato. I compagni hanno grande fiducia in lui, ha corsa e qualità”. Qualche domanda anche sulle rotazioni a centrocampo: “Abbiamo la fortuna di poter contare su cinque giocatori duttili, che se la cavano sia in mediana sia sulla trequarti. Brozovic? Attacca bene gli spazi e sa come far male se viene lasciato libero di agire in quella posizione. Icardi? Ho una squadra forte e lui è un giocatore di spessore e personalità. Spesso risolve le cose”. Infine, sull’hashtag #senzatregua lanciato con un post sul suo profilo ufficiale di Instagram, Spalletti spiega: “A volte con un solo post è più facile mandare un messaggio contemporaneamente a dirigenti, squadra e tifosi. La classifica è cortissima quindi non possiamo fermarci”.

 

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