Cagliari-Inter 2-1 le note di gara

Non basta Lautaro Martinez, in KO a Cagliari

Non basta Lautaro Martinez, in KO a Cagliari

Cagliari-Inter 2-1 le note di gara

CAGLIARI – Sconfitta dolorosa per l’Inter nell’anticipo della 26^ giornata della Serie A TIM: i nerazzurri cadono 2-1 a Cagliari (le reti, tutte realizzate nel primo tempo, portano la firma di Ceppitelli e Pavoletti, inframezzate dal sigillo di Lautaro Martinez) e restano al terzo posto in classifica a quota 47 punti, in attesa di conoscere i risultati di Milan e Lazio.

Ritmi di gioco subito molto intensi, anche grazie all’atteggiamento aggressivo dei padroni di casa. Prime schermaglie al 10′: Ionita di testa non trova la porta sul cross di Srna, poi Perisic chiama all’intervento Cragno con una girata di destro potente ma centrale. Al 12′ Cigarini, già ammonito in precedenza, rischia grosso con un intervento in ritardo su Nainggolan: il direttore di gara grazia il cagliaritano. Al minuto 13, momento di grande commozione: la partita viene momentaneamente interrotta, tra gli applausi di tutto lo stadio, per ricordare Davide Astori, tragicamente scomparso il 4 marzo di un anno fa. Subito dopo la ripresa del gioco, il Cagliari si rende molto pericoloso con una combinazione volante tra Joao Pedro e Pavoletti, con Handanovic reattivo nella risposta sul sinistro ravvicinato da parte del centravanti dei sardi. Il risultato si sblocca al 31′: punizione tagliata di Cigarini e colpo di testa di Ceppitelli in anticipo su Perisic che non lascia scampo ad Handanovic. Pochi istanti più tardi, l’Inter rischia addirittura di subire il secondo gol: Handanovic respinge il colpo di testa di Joao Pedro, Faragò è il più rapido ad avventarsi sul pallone ma calcia alto da pochi passi. Scampato il pericolo, i nerazzurri trovano il pareggio: è il 38′ quando Lautaro Martinez brucia tutti dentro l’area piccola, avventandosi da grande centravanti sul cross di Nainggolan e trafiggendo Cragno con un colpo di testa. Sul finire del primo tempo, l’Inter va vicina al raddoppio grazie ad una percussione di Perisic, sul cui cross rasoterra Pisacane rischia l’autorete. Sono tuttavia i padroni di casa a trovare il nuovo vantaggio prima dell’intervallo: al 43′, sul cross di Srna, Pavoletti si inventa uno spettacolare destro al volo che si infila nell’angolino basso. A metà gara, è dunque 2-1 per i rossoblu.

Entrambe le squadre rientrano dagli spogliatoi con gli stessi uomini della prima frazione. L’Inter prova subito ad alzare la pressione: al 50′ Lautaro si gira sulla trequarti, avanza palla al piede e calcia a giro da limite, mettendo però alto. Doppia chance per i nerazzurri al 55′: Lautaro protegge la sfera favorendo l’inserimento a centro area di Politano che, a tu per tu con Cragno, non riesce ad angolare sufficientemente la conclusione favorendo la risposta del portiere sardo, il quale è bravo pochi secondi dopo a chiudere nuovamente sul Toro.

Il Cagliari rimette la testa fuori, con due tentativi in pochi minuti: Handanovic blocca il destro dalla distanza di Faragò, poi Pavoletti conclude alto da buona posizione. L’Inter fatica a rendersi pericolosa nella fase centrale della ripresa, Spalletti prova dunque a dare nuove idee al centrocampo inserendo Borja Valero al 68′ al posto di Vecino. Al 78′ nerazzurri vicini al pari: cross di D’Ambrosio e girata aerea di Lautaro che termina a lato di un soffio.

Nuova opportunità al minuto 83: Borja Valero riceve palla in area di rigore da Asamoah, mette a sedere un avversario ma calcia sopra la traversa da ottima posizione. Forcing finale: dentro anche Candreva al posto di Asamoah. All’85’ ennesima giocata di Lautaro, che sul primo palo controlla il cross rasoterra di Nainggolan, si gira in un fazzoletto e conclude di potenza, trovando la risposta congiunta di Cragno e del legno. Ultimo cambio per la panchina dell’Inter: dentro Ranocchia e fuori Brozovic.

Al 91′ Skriniar stende il neoentrato Despodov in area di rigore: per il direttore di gara non ci sono dubbi, è rigore. Barella si presenta dal dischetto ma calcia altissimo. L’Inter continua a spingere sino al 97′, quando Candreva di testa mette di poco sopra l’incrocio sul cross di Politano: arriva inesorabile il triplice fischio finale, Cagliari-Inter termina 2-1.

Un brutto ko, da mettere subito alle spalle: giovedì 7 marzo si va a Francoforte per affrontare l’Eintracht nell’andata degli ottavi di Europa League, poi domenica 10 marzo sarà di nuovo campionato a San Siro contro la Spal.

Ora e sempre #ForzaInter!

CAGLIARI-INTER 2-1
Marcatori: 31′ Ceppitelli (C), 38′ Lautaro (I), 43′ Pavoletti (C)

CAGLIARI: 28 Cragno; 33 Srna, 19 Pisacane, 23 Ceppitelli, 3 Pellegrini; 21 Ionita (86′ 20 Padoin), 8 Cigarini (70′ 6 Bradaric), 24 Faragò; 18 Barella; 10 Joao Pedro (81′ 32 Despodov), 30 Pavoletti
A disposizione: 1 Rafael, 16 Aresti, 12 Cacciatore, 17 Oliva, 22 Lykogiannis, 26 Leverbe, 36 Doratiotto, 77 Thereau
Allenatore: Rolando Maran

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah (83′ 87 Candreva); 8 Vecino(68′ 20 Borja Valero) , 77 Brozovic (87′ 13 Ranocchia); 16 Politano, 14 Nainggolan, 44 Perisic; 10 Lautaro
A disposizione: 27 Padelli, 5 Gagliardini, 15 Joao Mario, 21 Cedric, 23 Miranda, 29 Dalbert, 61 Colidio
Allenatore: 

Ammoniti: Cigarini (C), Joao Pedro (C), Skriniar (I), Vecino (I), Brozovic (I), Pavoletti (C), Cragno (C)

Recupero: 2′ + 7′

Arbitro: Banti
Assistenti: Costanzo; Manganelli
IV uomo: Fourneau
Addetti VAR: Doveri; Vivenzi

Fonte sito ufficiale FC. Internazionale