Cagliari-Inter: 2-1 Pavoletti schianta l’Inter

In previsione sorpasso del Milan ed aggancio della Roma... Sabato e domenica ci aspettano 2 belle serate.

In previsione sorpasso del Milan ed aggancio della Roma… Sabato e domenica ci aspettano 2 belle serate.

Cagliari-Inter 2-1: Pavoletti schianta l’Inter

La notte porta consiglio. La stessa notte che ha avvolto l’Inter, protagonista di una partita, contro il Cagliari, dalle tinte fosche. Sul Sardegna Arena soffia il vento di maestrale ma sulla squadra di Spalletti incombe la bufera.

Sarebbe necessaria una pausa per capire che la stagione non è conclusa. Ci sono obiettivi significativi ancora da raggiungere. Un posto in Champions League, per esempio. Sembrava ipotecato sino ad alcune settimane fa ma adesso è in pericolo; e c’è una Europa League da onorare sino all’ultima goccia di sudore.

La sensazione è che l’Inter stia perdendo parte della sua consistenza e che questo stia accadendo in un momento delicato della stagione. La vicenda Icardi può aiutare a spiegare certe cose ma non tutto.

L’Inter, da questo punto di vista, appare autolesionista sino all’estremo. Genera e alimenta dissidi interni che non trovano adeguate soluzioni nel suo ventre. Dissidi che vengono resi pubblici e che trovano una pericolosa cassa di risonanza sui media di vario genere. Il risultato ultimo è quello di una moltiplicazione continua di polemiche.

A Cagliari l’Inter ha perso, in primis, come squadra.

Se l’attacco risente della mancanza di un uomo importante  come Icardi, il resto della squadra dovrebbe recitare un mea culpa. La difesa, un tempo reparto di granito, appare meno arcigna e sicura; per non parlare del centrocampo, incapace di far filtro davanti alla difesa come pure di proporre un gioco convincente. In questo deserto di anime Nainggolan e Martinez  corrono e s’impegnano.

Il Cagliari e la Sardegna restituiscono un’Inter in difficoltà di gioco e di risultati. I rossoblù di Maran disputano forse la migliore partita della stagione al cospetto di una formazione, quella nerazzurra, in chiara difficoltà per larga parte dell’incontro.

La gara, in teoria, avrebbe dovuto rappresentare la reazione forte dopo il finale infuocato di Firenze; avrebbe dovuto significare il riscatto dopo la palese ingiustizia. Niente di tutto questo.

Il Cagliari gioca una grande partita e porta a casa un prezioso risultato in chiave salvezza. L’Inter, al contrario, incamera una sconfitta pesante nella sua essenza se non nelle dimensioni. Il Milan ora ha la possibilità del sorpasso e la Roma potrà tentare l’aggancio.

Il primo tempo dei sardi è perfetto. Reattivi su tutti i palloni e con un buon gioco. Il 2-1 del primo tempo fotografa una chiara supremazia rossoblù. Nel secondo tempo il Cagliari, inevitabilmente stanco, abbassa  i ritmi e l’Inter sfiora il pari con Martinez, Politano e Valero.

Se il Cagliari si avvicina alla salvezza, l’Inter vede in pericolo la zona Champions. Occorre risollevarsi immediatamente. L’Europa League incombe e i tedeschi dell’Eintracht costituiranno un osso duro da superare.

Cagliari-Inter: Pavoletti schianta l’Inter

La notte porta consiglio. La stessa notte che ha avvolto l’Inter, protagonista di una partita, contro il Cagliari, dalle tinte fosche. Sul Sardegna Arena soffia il vento di maestrale ma sulla squadra di Spalletti incombe la bufera.

Sarebbe necessaria una pausa per capire che la stagione non è conclusa. Ci sono obiettivi significativi ancora da raggiungere. Un posto in Champions League, per esempio. Sembrava ipotecato sino ad alcune settimane fa ma adesso è in pericolo; e c’è una Europa League da onorare sino all’ultima goccia di sudore.

La sensazione è che l’Inter stia perdendo parte della sua consistenza e che questo stia accadendo in un momento delicato della stagione. La vicenda Icardi può aiutare a spiegare certe cose ma non tutto.

L’Inter, da questo punto di vista, appare autolesionista sino all’estremo. Genera e alimenta dissidi interni che non trovano adeguate soluzioni nel suo ventre. Dissidi che vengono resi pubblici e che trovano una pericolosa cassa di risonanza sui media di vario genere. Il risultato ultimo è quello di una moltiplicazione continua di polemiche.

A Cagliari l’Inter ha perso, in primis, come squadra.

Se l’attacco risente della mancanza di un uomo importante  come Icardi, il resto della squadra dovrebbe recitare un mea culpa. La difesa, un tempo reparto di granito, appare meno arcigna e sicura; per non parlare del centrocampo, incapace di far filtro davanti alla difesa come pure di proporre un gioco convincente. In questo deserto di anime Nainggolan e Martinez  corrono e s’impegnano.

Il Cagliari e la Sardegna restituiscono un’Inter in difficoltà di gioco e di risultati. I rossoblù di Maran disputano forse la migliore partita della stagione al cospetto di una formazione, quella nerazzurra, in chiara difficoltà per larga parte dell’incontro.

La gara, in teoria, avrebbe dovuto rappresentare la reazione forte dopo il finale infuocato di Firenze; avrebbe dovuto significare il riscatto dopo la palese ingiustizia. Niente di tutto questo.

Il Cagliari gioca una grande partita e porta a casa un prezioso risultato in chiave salvezza. L’Inter, al contrario, incamera una sconfitta pesante nella sua essenza se non nelle dimensioni. Il Milan ora ha la possibilità del sorpasso e la Roma potrà tentare l’aggancio.

Il primo tempo dei sardi è perfetto. Reattivi su tutti i palloni e con un buon gioco. Il 2-1 del primo tempo fotografa una chiara supremazia rossoblù. Nel secondo tempo il Cagliari, inevitabilmente stanco, abbassa  i ritmi e l’Inter sfiora il pari con Martinez, Politano e Valero.

Se il Cagliari si avvicina alla salvezza, l’Inter vede in pericolo la zona Champions. Occorre risollevarsi immediatamente. L’Europa League incombe e i tedeschi dell’Eintracht costituiranno un osso duro da superare.

 

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