ChievoVerona-Inter 1-1, le pagelle dei nerazzurri

Peccato, ieri si meritavano i tre punti, ma nel finale troppa sufficenza, poca determinazione e cattiveria pagata a caro prezzo

Peccato, ieri si meritavano i tre punti, ma nel finale troppa sufficenza, poca determinazione e cattiveria pagata a caro prezzo

Handanovic 5,5: una bella parata bassa su una girata di Pellissier, indesciso nell’uscita che ha portato al pareggio del 40enne attaccante del Chievo;

Vrsaljko 6,5: la condizione sta crescendo e si sta integrando bene nei meccanismi della squadra. In costante proiezione offensiva, buona attenzione in copertura;

De Vrji: 5,5: una partita agevole fino all’ingresso di Stepinski che con la sua presenza mette in apprensione la difesa dell’Inter, coppia centrale sorpresa dalla sua sponda che lancia in gol Pellissier;

Skriniar 5,5: come il compagno si merita l’insufficienza perché dopo una partita tranquilla si fa sorprendere alle spalle da Pellissier quando ormai i tre punti erano quasi in cassaforte;

D’Ambrosio 5,5: Preciso il suo assist per il gol di Perisic. Poi si limita all’ordinaria amministrazione fino al 93’ quando si fa infilare da Pellissier.

Joao Mario: 6 Buona partita da parte del portoghese ormai quasi titolare fisso del centrocampo. I mezzi tecnici non si discutono, manca secondo me ancora un po’ di decisione e determinazione. Arriva il leggero ritardo sul cross di Perisic e non riesce a mettere in rete.

Brozovic 5,5: corre molto e far girar palla, ma nel ruolo di regista non si possono perdere tutti quei palloni e commettere tutti quei falli che diventano palle inattive pericolose per gli avversari;

Naingollan 5,5: resiste massimo un’ora poi è sempre cotto. Troppe nottate fra casinò e discoteche. Bollito.

Perisic: 7 a parte il gol un bell’assist non sfruttato da Joao Mario, buone combinazioni con Icardi e ripiegamenti in fase difensiva. Fa tutta la fascia con continuità e qualità.

Icardi 6: Manda al bar un difensore del Chievo e poi spara in bocca a Sorrentino. Sempre dentro il gioco della squadra, dà il via all’azione del vantaggio interista.

Lautaro 5,5: venti minuti abbondanti dove dovrebbe sfruttare la sua maggiore freschezza, invece gestisce spesso male il pallone.

Vecino 5,5: anche lui entra per congelare il risultato ma non ci riesce. Ancora lontano dalla condizione migliore.

Borja SV

Spalletti 5,5: lascia due punti sul campo dell’ultima in classifica, non si può dare la sufficienza, però a dire il vero disegna una buona Inter che avrebbe meritato i tre punti.

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