Confermato Spalletti, con o senza Champions

Spalletti confermato

Il tecnico ha convinto: gli sarà offerto il prolungamento fino al 2021. FFP? Si proverà a non sacrificare i big

Come da noi anticipato, ( vedasi Suning orientato verso la conferma di Spalletti ), la qualificazione alla prossima Champions League non sarà decisiva per il futuro di Luciano Spalletti. L’Inter ha già deciso di proseguire con il tecnico toscano in panchina e, a breve, il ds Piero Ausilio lo incontrerà per proporgli il prolungamento fino al 2021. Lo conferma la Gazzetta dello Sport, che racconta anche come l’allenatore di Certaldo ha convinto tutti e per vari motivi. “Malgrado un mercato ridimensionato rispetto alle promesse iniziali, Spalletti è stato capace di ricostruire dalle macerie di un settimo posto a distanze siderali dalle prime – si legge -. Ha saputo dare un’identità tattica e caratteriale ad un gruppo che 12 mesi fa appariva allo sbando, facendo rinascere elementi che si erano svalutati. Calandosi lui per primo nella parte, ha fatto riscoprire l’interismo ad un popolo bastonato che ha risposto garantendo una media presenze da scudetto: 60mila spettatori di media al Meazza. Ma soprattutto, la dirigenza è convinta che in questa stagione siano state gettate basi importanti e che col giusto condottiero basterà qualche innesto mirato per stabilizzarsi ai vertici”.

Insomma, il giudizio del club è a tutto tondo e va al di là del mero risultato di campo. Con Spalletti, infatti, è già stato programmato il lavoro estivo e, di fatto, pure il calciomercato, ancora intrappolato nelle strette maglie del FFP Uefa. “Dopo avere speso circa 500 milioni, Suning ora vuole che la società sappia autofinanziarsi. Il che non significa assolutamente disimpegno, come confermato dall’annunciata apertura di un ufficio di rappresentanza commerciale non solo a Milano, ma anche in Inghilterra, Francia e Germania. Ma soprattutto dalle varie sinergie con cui il gruppo ha portato nuove sponsorizzazioni e accordi di co-branding. Senza dimenticare la pressione messa dai cinesi sul Comune di Milano e soprattutto sul Milan per la ristrutturazione del Meazza – sottolinea la rosea -. Il paletto dei 40-50 milioni di plusvalenze da fare entro il 30 giugno non dipende dal quarto posto e si cercherà di abbatterlo senza sacrificare i big, bensì qualcuno ora in prestito o della cantera. La mancata Champions semmai influirà da luglio sia per un minore appeal su certi giocatori sia per i 35 milioni circa che ballano tra la fase a gironi in Europa League o nella coppa maggiore. In attesa del verdetto del campo, la società lavora su più piani ma comunque si è mossa per tempo, come dimostrano gli arrivi di Martinez, miglior prospetto argentino, e dei parametri zero Asamoah e De Vrij”.

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