Home La Settimana Conte: “Siamo concentrati sul Verona, ci vorrà attenzione ma vogliamo vincere”

Conte: “Siamo concentrati sul Verona, ci vorrà attenzione ma vogliamo vincere”

Le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia della gara del Bentegodi

Conte: “Siamo concentrati sul Verona, ci vorrà attenzione ma vogliamo vincere”

Le parole del tecnico nerazzurro a poche ore dalla gara del Bentegodi

Conte: “Siamo concentrati sul Verona, ci vorrà attenzione ma vogliamo vincere”. L’Inter è di nuovo pronta a scendere in campo per la 31esima giornata di Serie A. Giovedì alle 21:45 la sfida sarà contro l’Hellas Verona di Juric. Alla vigilia del match, le parole di Antonio Conte in esclusiva a Inter TV: “La gara contro il Bologna la lasciamo alle spalle preparandoci alla partita contro il Verona. In questi casi il fatto che la gara successiva sia così vicina temporalmente è meglio, perché sicuramente deve rimanere qualcosa a livello di amarezza e di delusione, però al tempo stesso ti devi concentrare sul prossimo match, in questo caso un impegno importante contro una buonissima squadra come il Verona. È una partita che prepariamo come sempre, cercando di conoscere nei minimi dettagli il nostro avversario, le cose positive, meno positive, dove dovremo essere bravi e dove fare più attenzione. È importante che tutti i calciatori conoscano benissimo che tipo di partita andremo a fare”.

Sugli avversari: “È una squadra che sta facendo un ottimo campionato, una delle rivelazioni di questa stagione. L’allenatore è preparato, nella rosa ci sono ragazzi bravi e interessanti ed è una formazione che fa anche dell’aspetto fisico un suo punto di forza. Noi dovremmo essere preparati e bravi per rispondere colpo su colpo sotto tutti i punti di vista, sia tecnico-tattico che fisico e atletico”.

Per la gara del Bentegodi torna Skriniar, fuori per squalifica invece D’Ambrosio e Bastoni, che si sommano alle assenze per infortuni: “Giocando a queste temperature impegni così ravvicinati con 3 punti in palio è inevitabile che dal punto di vista degli infortuni qualcosa si debba pagare. A volte si decide di non rischiare perché c’è il timore di poter perdere il giocatore per tante partite ma da parte mia c’è la completa fiducia verso tutti i miei calciatori, quindi la possibilità di dare spazio a tutti perché so che è uno spazio che viene ben ripagato nella prestazione, nell’attitudine, nella voglia e nella determinazione”.

Con il fischio d’inizio alle 21.45 ci sarà meno caldo ma si rientrerà a tarda notte: “Sono variabili che ci stiamo abituando ad affrontare, ci stiamo adeguando a queste situazioni. È inevitabile che quando giochi così tardi soprattutto in trasferta e rientri in tarda notte c’è poco tempo per riposare e recuperare ma sappiamo che dobbiamo affrontare questo tipo di situazioni e cerchiamo di farlo nel migliore dei modi”.

All’andata finì 2-1 grazie alla rimonta innescata da Vecino e chiusa da Barella: “Ricordo bene la gara di andata, andammo sotto di un gol, poi ci fu un’ottima reazione da parte nostra. Abbiamo giocato bene, tirando anche molto in porta e vincendo poi grazie al gol di Nicolò. Anche la gara di andata dimostra che stiamo andando ad affrontare una buonissima squadra quindi dovremmo fare grande attenzione ma al tempo stesso vogliamo fare risultato”.

I numeri in trasferta premiano i nerazzurri che fuori casa hanno conquistato 32 punti: “Quello che cerchiamo di fare con i ragazzi, la mentalità che vogliamo è quella di non pensare se si gioca in casa o in trasferta, c’è sempre la voglia di fare e vincere la partita a prescindere se si gioca tra le mura amiche o in campo avverso. Questo è importante per una squadra che vuole essere propositiva nel gioco”.

A partire dalla ripresa del campionato, nessuna squadra ha segnato più gol dell’Inter in Serie A (14, al pari del Sassuolo). Quella nerazzurra è sia la squadra che ha registrato il possesso palla medio più alto (61.8%) sia quella che ha giocato più palloni in area avversaria (38 di media a match): “Tutti noi guardiamo le statistiche, perché dietro ai dati c’è una spiegazione. Sicuramente questi sono dati positivi perché testimoniano come in tutte queste gare abbiamo sempre cercato di fare la partita, di dominarla. Il fatto che anche nell’indice di azioni pericolose in area avversaria l’Inter sia una delle migliori, dimostra che sicuramente le partite sono state buone, ma tutto deve sempre conciliare il più possibile con un risultato positivo a fine gara”.

Fonte testo sito ufficiale F.C. Internazionale