Fiorentina-Inter 3-3 : Il Var e Abisso fermano l’Inter

I viola pareggiano al 101’, uno scandalo!

I viola pareggiano al 101’, uno scandalo!

Il Var e Abisso fermano l’Inter

Alla fine è 3-3 tra Inter e Fiorentina. Un campo ostico, quello dei viola, per i colori nerazzurri. Tutto ciò è stato confermato ancora una volta. Al termine di una partita infinita riusciamo nell’impresa di farci rimontare con un rigore di Varetout al 101’. La sensazione è che D’Ambrosio intercetti, con il petto e non con il braccio, un tiro di Chiesa che intendeva offrire un prezioso pallone al centro dell’area.

 

Il Var, istituito per dipanare eventuali dubbi, sembra non venire incontro all’arbitro. O meglio, sembra fotografare più un impatto con il petto del giocatore nerazzurro ma l’arbitro decide per il calcio di rigore non tenendo conto del rilievo documentale del Var.

Insomma, un vero e proprio guazzabuglio. A farne le spese è comunque l’Inter. Sfuma la vittoria per un niente e sentiamo sul collo il fiato di Milan e Roma, avvicinatesi ormai pericolosamente. Rispettivamente a  -2 il Milan e -3 la Roma.

La partita rivestiva grande importanza ed era considerata uno snodo fondamentale nel cammino della compagine interista. La caccia ai tre punti celava una duplicità di significati. Era cruciale per tenere a bada gli inseguitori e poi per confermare un’essenziale continuità di rendimento e di risultati.

Non è stato così. Se l’assenza di Icardi rappresenta comunque un qualcosa con cui l’Inter dovrà fare i conti resta che la mancanza del nazionale argentino ha avuto l’effetto di compattare il gruppo. Come se la squadra avesse trovato una dimensione nuova nella forza del collettivo.

La partita è stata bella. Certo, il Var è dovuto intervenire più volte per offrire contributi alla chiarezza però le due squadre non si sono risparmiate quanto ad impegno e abnegazione.

Dopo soli sei minuti il risultato era già 1-1. 17 secondi ed ecco l’autorete di De Vrij. I nerazzurri, in svantaggio, giocano e corrono; soprattutto non si demoralizzano ma continuano a macinare gioco per arrivare al pareggio con Vecino. Il gioco, più in generale, resta molto fluido ed è caratterizzato da continui e veloci capovolgimenti.

Gerson sbaglia poi di un niente la rete del vantaggio, Politano invece si trova a suo agio nei panni del perfetto attaccante. Il ragazzo scatta sulla corsia di destra, rientra verso il centro e ha tutto il tempo d’innescare un preciso tiro a giro che va ad insaccarsi proprio nell’angolino.

La squadra di Spalletti sicuramente guadagna in fatto di sicurezza e mostra di trovarsi a suo agio nella rimonta. Così Perisic, nel secondo tempo, porta a tre le reti dei nerazzurri grazie ad un calcio di rigore. Sembra tutto finito ma Muriel riduce le distanze con  una fantastica punizione prima del finale concitato dove il Var e l’arbitro Abisso trovano il modo di fermare l’Inter!