Forza, sotto con la Coppa Italia Tim

L’anno scorso, negli ottavi di finale di Coppa Italia giocati prima di Natale, l’Inter batté il Pordenone, compagine di serie C, soltanto ai rigori con il penalty decisivo siglato da Nagatomo.

L’anno scorso, negli ottavi di finale di Coppa Italia giocati prima di Natale, l’Inter batté il Pordenone, compagine di serie C, soltanto ai rigori con il penalty decisivo siglato da Nagatomo.

Forza sotto con la Coppa Italia Tim

La squadra di Spalletti era già quella fase calante che ne caratterizzò il rendimento fino a febbraio, e quindici giorni dopo, nel derby con il Milan post Santo Stefano, subì nel finale il gol di Cutrone ,dopo l’incredibile errore di Joao Mario davanti alla porta di Antonio Donnarumma.

Il Milan fece poi sua la semifinale contro la Lazio e perse la finale contro la Juventus. Quest’anno i nerazzurri partono con il Benevento, da affrontare domenica 13 gennaio a porte chiuse per le squalifiche post Inter-Napoli. Sulla carta un impegno agevole, che però non è da sottovalutare.

La squadra campana è sesta in Serie B ad otto punti dalla vetta occupata dal Palermo, schiera in rosa il fratello di Insigne, Roberto, l’ex del Napoli Christian Maggio, e l’altro Christian, Puggioni, in passato portiere di Chievo e Sampdoria, in procinto di trasferirsi al Lugano.

Passare il turno nel deserto del Meazza significherebbe trovare a fine gennaio la Lazio, probabile vincitrice del suo ottavo contro il Novara, e poi una tra Milan, Sampdoria, Napoli e Sassuolo, con i partenopei favoriti.

Arrivare in finale non sarà certo un compito agevole, anche perché la parte sinistra del tabellone sembra essere squilibrata rispetto all’altra, dove sulla carta si prevede già una semifinale Juventus-Roma.

Ma è indubbio che , con il campionato già probabilmente andato in favore dei bianconeri, esserci all’Olimpico il 15 maggio prossimo, vorrebbe dire giocarsi la possibilità di vittoria e la partecipazione alla Supercoppa italiana 2019.

Del resto l’Inter di Mancini iniziò a vincere proprio con la Coppa Italia 2004-05, sconfiggendo la Roma sia all’andata, con la doppietta di Adriano, che al ritorno a San Siro, con la punizione di Mihajlovic.

Poi la vittoria nella Supercoppa a Torino contro la Juventus, con la rete di Veron nei supplementari, ed ancora la Coppa Italia sempre contro la Roma.

Vincere aiuta a vincere” è diventato un assioma scontato in campo sportivo, ma è tremendamente vero; e si sa come mai in questo momento di rifondazione tecnica e societaria, l’Inter abbia bisogno di quella scintilla per esplodere definitivamente.

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