Giovanni Branchini: “A Conte e Marotta va dato tempo”

"Ora tocca alla società creare le premesse per vincere"

© foto di Emiliano Crespi

“Ora tocca alla società creare le premesse per vincere”

Branchini: “A Conte e Marotta va dato tempo”

Giovanni Branchini, decano dei procuratori, ha parlato al Corriere dello Sport dello scenario che si prospetta per il calcio italiano all’alba del mercato estivo.

 

Che valore aggiunto porta Conte all’Inter? 
“È un bravissimo allenatore, se gli verranno dati tempo e mezzi farà bene. Ha bisogno di una squadra all’altezza. Una squadra di calcio è un insieme di tanti fattori, è la società che deve dare un imprinting e creare le premesse”.

Marotta è arrivato all’Inter proprio per questo motivo. 
“Sì, ma non mi risulta che Marotta sia il Mago Zurlì. Serve tempo, tempo e ancora tempo. La differenza tra i club che programmano e quelli che vivono il presente è la stessa che c’è tra fare un risotto alla milanese aprendo una busta o farlo in cucina dopo aver comprato tutti gli ingredienti: non si può pensare che il risultato sia lo stesso”.

Guardiola accostato alla Juventus cos’era? 
“Era da sprovveduti pensare che potesse venire ora, è qualcosa di irreale”.

Lo vedremo mai in Italia? 
“Io penso di sì, per curiosità e per amore del nostro Paese, credo che un giorno lui avrà voglia di misurarsi con il nostro campionato. Non ora, però”.

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Fonte Corriere dello Sport

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