Handanovic interrompe la fuga del Napoli

Handanovic grandioso in taluni momenti, ma Spalletti ci ha messo molto del suo!

 

Handanovic interrompe la fuga del Napoli

Handanovic grandioso in taluni momenti, ma Spalletti ci ha messo molto del suo! 

Alla fine l’Inter blocca il Napoli a Napoli. Gli uomini di Sarri non riescono a infilare il nono successo consecutivo e neanche trovano la strada del gol dopo aver sempre segnato. Se Handanovic conferma, con un paio d’interventi provvidenziali, il suo autentico stato di grazia dall’altro lato è l’Inter a mostrarsi compagine compatta e solida in ogni reparto. Il risultato finale è figlio di una prestazione bella e convincente; l’Inter cresce e compie progressi notevoli dal punto di vista del carattere e della personalità. La gara, più in generale, è intensa e si mantiene sempre su buoni ritmi. Del resto il valore dei partenopei è cosa risaputa. I padroni di casa, dopo una breve fase di studio, ingranano una marcia alta e imprimono una velocità sostenuta alla loro manovra. I campani occupano, con sapienza, tutti gli spazi ma i nerazzurri sono in agguato rivelandosi pericolosi nelle ripartenze. La squadra di Spalletti è dura da scalfire, è coriacea e si trova bene nella lotta di frontiera. Ribatte colpo su colpo. Il Napoli gioca invece quasi a memoria. Di fronte all’Inter spesso però la perde. I meccanismi sono ben oliati e i fraseggi sono il frutto di allenamenti attenti e accurati. Il risultato finale porta i napoletani ad avere spesso una superiorità numerica in ogni zona del campo. Il tecnico Sarri e il tempo hanno prodotto una macchina che si muove bene e gioca un buon calcio. Come dire che il primo posto in classifica è frutto della programmazione. L’Inter, dal canto suo, non sta a guardare. Spalletti prepara le partite curando ogni dettaglio e il suo modo d’interpretarle non denuncia alcuna sbavatura o lacuna. Al contrario il mister dispone la sua squadra in modo accorto e coperto ma nello stesso tempo si ha l’impressione che le accelerazioni interiste, se ben assestate, possano far male in ogni momento. In due occasioni infatti, con Valero prima e Vecino dopo, l’Inter blocca la respirazione dei tifosi azzurri e alimenta la speranza di quelli nerazzurri. Non è facile tener testa a questo Napoli. Molte le soluzioni nell’arco di Hamsick e compagni ma l’Inter non mostra dubbi o paure. Vecino è un blocco monolitico nella terra di mezzo e la difesa, Gagliardini deve tornare il giocatore che abbiamo visto per una decina di partite lo scorso anno, altrimenti è……, con Skriniar in testa, trae benefici da un centrocampo che assicura il necessario filtro. La fase difensiva funziona quasi alla perfezione e laddove occorra interviene Handanovic a sventare i sogni di gloria del Napoli. L’Inter cresce e diventa squadra. Partita dopo partita. E con margini di miglioramento ancora inesplorati.

Amala!

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