Hellas Verona – Inter 1 – 2, commento e pagelle dei nerazzurri

L’Inter porta a casa i tre punti anche dal bentegodi e torna al secondo posto in classifica, a due punti dal Napoli capolista, che è a quota trentuno punti… Ma che fatica…

Hellas Verona – Inter 1 – 2, commento e pagelle dei nerazzurri

L’Inter porta a casa i tre punti anche dal bentegodi e torna al secondo posto in classifica, a due punti dal Napoli capolista, che è a quota trentuno punti… Ma che fatica…

Questa volta non riusciamo a credere completamente alle spiegazioni di Luciano Spalletti… A nostro parere il fattore psicologico didocev giocare un posticipo conoscendo i risultati delle principali concorrenti, Napoli, Juventus, Lazio e Roma ha giocato un ruolo determinante. Una sconfitta avrebbe ricacciato la beneamata ad un potenziale quinto posto, nel caso in cui la Roma vada a vincere il recupero contro la Samp, a 5 punti dal Napoli, e da JUventus e Lazio e potenzialmente anche superaata anche di un punto dalla Roma, ovviamente nel casodi vittoria nel recupero. Il pareggio sarebbe stato un risultato ibrido, che poco avrebbe portato alla classifica dei nerazzurri… L’Inter doveva vincere! La squadra si è presentata in campo con il solito modulo ed ha giocato con disinvoltura una decina di minuti, andando anche a sfiorare il gol in un paio di occasioni. L’Hellas è quasi sempre rimasto con tutto il suo organico nella propria metà del campo e pareva la solita partita: Inter che girava palla in attea di una linea di passaggio che potesse portare al gol… Tuttavia, in quel paio di occasioni che si sono presentate la squadra ha dimostrato poca calma nel gestire la stoccata finale: Perisic ha colpito male una possibile palla gol e Icardi forse avrebbe potuto forse far qualcosa di meglio su una palla messa in mezzo da Candreva…Libero in mezzo all’area colpisce sporco e non centra la porta. Poi la squadra si blocca: su un cross di Romulo, Cerci sembrerebbe avere una palla facile, ma la spreca…L’Inter arretra il baricentro, l’Hellas gioca discretamente bene in ampiezza e chiude con rapidità e precisione con i suoi centrocampisti e con la linea difensiva. Non gioca un gran calcio, non crea azioni tali da impensierire Handanovic, ma corre e gira palla più veloce dell’Inter per una dozzina di minuti. Poi Candreva prende palla, scende sulla fascia, mette in mezzo, i due centrali vanno a coprire Icardi, nessuno prende palla, Borja Valero aggira il “trio lescano”, arriva solo sul secondo palo e mette in rete, è il 36° del primo tempo. Non succede di più nulla fino al riposo. Nel secondo tempo ci provano per primo Icardi, fucilata alta sulla traversa poi Matias Vecino tenta la conclusione da fuori senza trovare la porta. L’Hellas riprende il bandolo del gioco per una decina di minuti e qualcosa salta fuori: prima Cerci tenta un’azione personale, parte da destra,accentra e spara verso la porta di Handanovic, ma non combina nulla. Il centrocampo scaligero, più volitivo di quello nerazzurro, costruisce qualcosa, ma le azioni vengono quasi sempre sbarrate dai difensori nerazzurri e soprattutto da Skriniar, che in area di rigore è padrone assoluto. Poi un incrdibile pasticcio difensivo. Un retropassaggio di Gagliardini a D’Ambrosio viene intercettato da Cerci, Handanovic esce sull’attaccante del Verona e lo mette a terra, l’arbitro lascia correre, poi pressato dai veronesi, ricorre al VAR, ne esce un calcio di rigore, che Pazzini trasforma spiazzando Handanovic, pareggio del Verona al quarto d’ora della ripresa. L’Inter, pur in serata storta, riprende in mano il gioco, su azione di corner Vecino clpisce traversa piena al 17″, al 22″ altro calcio d’angolo per l’Inter, nasce una mischias in area finchè la palla esce, Perisic, in tutta solitudine è pronto a calciare al volo quella seconda palla, è imprendibile, l’Inter torna in vantaggio. Il Verona tenta l’assalto finale, crea un po’ di confusione su corner di Romulo, ma Handanovic libera… Non succede più nulla, l’Inter porta a casa il risultato, mantiene il secondo posto in classifica ed esce da una serata più no che si… C’è lavoro per Luciano Spalletti. Le pagelle dei nerazzurri: Handanovic 5,5: Praticamente mai impegnato nel corso del match, ma sbaglia clamorosamente l’uscita che provoca il rigore, poi segnato da Pazzini; D’Ambrosio 5: Malissimo oggi il terzino italiano che sbaglia anche gli appoggi più semplici. Skriniar 7,5: Ancora una volta insuperabile, un vero muro; Miranda 7: La miglior partita stagionale del centrale brasiliano che, stavolta, non sbaglia nulla; Nagatomo 6,5: Una prova di grande generosità anche se a volte è un pò confusionario in fase offensiva; Gagliardini 6: Prova sufficiente del centrocampista, che viene condizionato anche dall’ammonizione ricevuta ad inizio ripresa; Vecino 6,5: Benissimo nel primo tempo, cala nella ripresa scomparendo dal gioco; Borja Valero 7: Primo gol in nerazzurro del centrocampista spagnolo, che prende gestisce tutti i palloni che circolano nel reparto nevralgico del campo; Candreva 6: Bene nel primo tempo, dove fornisce anche l’assist per Borja Valero. Nella ripresa scompare totalmente dal campo, venendo poi sostituito; Icardi 5,5: Poche palle giocabili per il centravanti argentino; Perisic 7,5: Un vero fuoriclasse. Non importante il suo lavoro durante tutto il match, ma lo decide con un grandissimo gol al volo da fuori area, questi sono i fuori classe, a volte sembra che non ci siano poi…

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