Icardi si divora due gol contro il Milan ma l’Inter resta a + otto

Milan ed Inter impattano sul pari.

Il Milan è con il lutto al braccio per la morte di Ray Wilkins e Franco Baresi deposita un mazzo di fiori sotto la Curva Sud. Il ricordo è doveroso per un indimenticato campione rossonero del passato.

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La storia di questo derby è racchiusa in un pareggio che lascia invariata la situazione in classifica perché il Milan resta distante ben otto punti dalla zona Champions e l’Inter, invece, è quarta e controlla la Roma, distante un solo punto, al terzo posto.L’Inter ribadisce di trovarsi bene negli scontri diretti. Non ha mai perso contro le prime sei in classifica e anche contro il Milan conferma, ancora una volta, questo prezioso trend positivo. Certo, la vittoria avrebbe consentito all’Inter la costituzione di una preziosa ipoteca sulla prossima Champions ma se non altro serve a dimostrare che la strada intrapresa alcune domeniche fa è quella giusta e su questa strada occorre perseverare sino alla fine del campionato. Una vittoria che non c’è stata ma che l’Inter avrebbe sicuramente meritato. Una vittoria sfiorata perché Icardi non si rivela implacabile come in altre occasioni. L’attaccante argentino si muove bene, si fa trovare smarcato, detta e scambia il passaggio giusto ma sottorete non mostra determinazione, non mostra la giusta e riconosciuta concretezza. Nel primo tempo viene fermato dal Var in fuorigioco ma nella ripresa sbaglia per ben due volte a porta vuota. Capitano le giornate di questo tipo nella vita di un attaccante.

Resta, in sostanza, la buona prova dell’Inter. La squadra di Spalletti mostra tonicità laddove il Milan sembra abbia perso l’effervescenza di alcune settimane fa. I nerazzurri appaiono sempre concentrati e non concedono sbavature di nessun tipo. Segnare contro quest’Inter è complicato e in certi momenti appare quasi impossibile. Se la gara non è eccelsa dal punto di vista tecnico e dei ritmi c’è da dire che il vantaggio in classifica sul Milan ha permesso agli interisti di attribuire alla partita la lettura migliore e quella più redditizia. Attenta a centrocampo, ben chiusa dietro e con Handanovic nelle vesti di prezioso ultimo baluardo, l’Inter ha mostrato di essere spesso padrona del campo e della partita. Lo stesso Gattuso, a fine partita, ammetterà che l’Inter ha giocato bene e avrebbe meritato di più.

Le occasioni migliori sono, infatti, di matrice nerazzurra mentre il diavolo si è avvicinato al gol con  il solo Bonucci al 21’ della prima frazione di gioco; il riflesso di Handanovic sul difensore milanista è stato da autentico campione. Per il resto più Inter che Milan con i nerazzurri che provano a vincere sino alla fine. Al 92’ Maurito fallisce l’appuntamento con il gol. Da pochi passi e a porta vuota fallisce l’impatto con il gol in spaccata su un bel cross di Cancelo.

Amala!
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