Il vertice di Nanchino allontana Lukaku dall’Inter?

Lukaku costa troppo, l'Inter proverà con un'ultima offerta, poi cambierà obiettivo ed inizerà a valutare le eventuali alternative. Dzeko c'è l'okay, può arrivare. Siamo alle solite...

H.Q. Suning – Nanchino

Lukaku costa troppo, l’Inter proverà con un’ultima offerta, poi cambierà obiettivo ed inizerà a valutare le eventuali alternative. Dzeko c’è l’okay, può arrivare. Siamo alle solite…

Il vertice di Nanchino allontana Lukaku dall’Inter?

 

La Settimana

Le parole pronunciate da Marotta nella tarda serata italiana sono molto criptiche, ma tra le righe non si legge ottimismo, ormai si parla di “prossimo anno”: di sicuro l’anno prossimo saremo ancora più pronti e allineati”.

“Che risposte abbiamo dato a Conte? Lo conosco benissimo, conosco il suo linguaggio, lo so interpretare nel migliore dei modi. Tutta la società è in sintonia, direi in simbiosi, con lui, con la ricerca del particolare, col fatto che sia molto esigente e abbia alla base di tutto una forte cultura del lavoro che lo porta a curare anche i minimi particolari. Da qui l’esigenza di avere una squadra a disposizione nell’immediato – ha continuato l’a.d. nerazzurro -. Però il mercato lungo fa sì che le società dilatino un po’ i loro tempi in generale, è un mercato che non è ancora entrato nel vivo. E’ chiaro che noi siamo in difficoltà soprattutto nel reparto offensivo, ma vogliamo fare le cose con calma per non fare delle scelte avventate. Ogni scelta va fatta e condivisa con Conte, senz’altro, ma dobbiamo anche riconoscere come debbano essere dettate da rispetto di equilibri finanziari ed economici e quindi siamo molto attenti al rispetto del financial fair play. “Non possiamo fare investimenti troppo onerosi, rischiamo di ricadere nuovamente nelle griglie dell’Uefa”.

Marotta assicura comunque che “siamo allineati col tecnico per fare una squadra competitiva, sappiamo le sue grandi difficoltà per il suo modo di lavorare. Quando parlo di cura del particolare, significa anche la rigidità nel comporre la rosa. Da una parte c’è l’esigenza di comporre una rosa e di accentuare le entrate dall’altra quella di sfoltire quei giocatori in sovrannumero che non rientrano più nel progetto, il che non toglie nulla alla loro professionalità. Ma è normale che il giocatore in procinto di andare via non partecipi molto intensamente alla preparazione. Con un mercato così lungo, aperto, si fa fatica a costituire la squadra definitiva. Siamo comunque allineati con Conte, la sua esigenza è pari alla nostra, migliorarci per rafforzare la rosa”.

Siamo alla ricerca di due punte, una di esperienza e un giovane – ovviamente non sarà Lukaku – , perché oggi abbiamo solo Lautaro. Poi siamo un pochino a disagio anche perché è l’anno del cambiamento, c’è stato l’arrivo di Conte con le sue idee: di sicuro l’anno prossimo saremo ancora più pronti e allineati”.

A nostro modo di vedere dalle parole di Marotta traspare chiaramente che non saranno fatti acquisti troppo onerosi – Lukaku? – e tra le altre cose ci dice che siamo un pochino a disagio anche perché è l’anno del cambiamento, c’è stato l’arrivo di Conte con le sue idee: di sicuro l’anno prossimo saremo ancora più pronti e allineati”.

E’ la solita storia, fate voi le vostre considerazioni e traete le conclusioni.

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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