Inter – Atalanta 7 – 1, il dopo partita. Stefano Pioli: “Partita eccezionale in un San Siro bellissimo”

Le parole del mister dopo il 7-1 contro l’Atalanta: “Complimenti ai ragazzi e ai tifosi. Lavorando così possiamo ancora crescere

MILANO – Dopo il 5-1 del Sant’Elia, un’altra vittoria straripante per l’Inter di Stefano Pioli, che al “Meazza” batte 7-1 l’Atalanta di Gian Piero Gasperini: “Oggi è stata una partita eccezionale, dove si sono verificate tutte le situazioni preparate in settimana – ha dichiarato il tecnico nerazzurro nel post partita -. Siamo stati bravi noi a farla diventare facile perché l’Atalanta è un avversario tosto. Mi è piaciuto soprattutto lo spirito della squadra, che ha continuato a giocare mantenendo gli equilibri. Complimenti ai miei ragazzi e complimenti ai tifosi perché oggi San Siro era bellissimo”. 

Una vittoria fondamentale per continuare a inseguire l’obiettivo stagionale: “Stiamo rincorrendo avversari forti, che da anni occupano le posizioni di vertice, quindi dobbiamo provare a vincere più gare possibili fino alla fine. C’è soddisfazione per la partita di oggi ma sappiamo che conterà solo se andremo avanti così perché il campionato è ancora lungo. Ci sono tanti punti a disposizione e sabato prossimo dovremo prepararci al meglio per un’altra sfida difficile sul campo del Torino. 12 gol in 2 partite dopo Inter-Roma? Sono segnali importanti, si è creato un ottimo ambiente. C’è la giusta sintonia e la voglia di reagire alle difficoltà, che inevitabilmente in un campionato difficile come quello italiano possono capitare. Abbiamo imparato dagli errori e a volte le sconfitte aiutano a diventare vincenti. Abbiamo messo in campo ancora più determinazione”. 

Quanto è stato importante il contributo di Walter Samuel nello staff tecnico? Il mister risponde così: “Walter è una persona seria, umile e preparata, che conosce bene l’ambiente e ha agevolato il nostro inserimento. Tutti stanno lavorando con grande attenzione e disponibilità, con l’appoggio continuo della società. Siamo insieme da soli cinque mesi e sono tanti gli aspetti su cui possiamo ancora crescere. Lavorando così, però, i risultati continueranno ad arrivare. Il mio futuro? Siamo concentrati sul presente perché possiamo gettare le basi per qualcosa di importante”. 

In chiusura qualche domanda sui singoli: “Banega? Giusto sottolineare la prestazione di Ever, che ha fatto una grandissima partita. Ma oggi è stato il collettivo a scendere in campo con la mentalità necessaria per comandare la gara. Questa è la strada su cui dobbiamo insistere. Icardi? Mauro è un campione e su questo non ho mai avuto dubbi, anche quando lo incontravo da avversario. Lavorando con lui ho avuto la possibilità di apprezzare ancora meglio le sue doti. Non bisogna dimenticare poi che ha solo 24 anni e sta completando la sua crescita. È un fenomeno nell’attaccare la profondità ma sa anche aiutare la squadra e potrà arrivare ancora più in alto. Barbosa? Sarebbe potuto entrare ma ho fatto altre scelte. Ho tanti giocatori bravi e si impegnano tutti al massimo, ci sarà spazio per Gabriel così come per gli altri”.

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