Inter i 100 giorni del Governo Conte: primi bilanci ed esami in Europa

Patto di stabilità interno e grande fiducia dei "mercati": l'obiettivo è ridurre lo spread con la Juventus

Antonio Conte

Patto di stabilità interno e grande fiducia dei “mercati”: l’obiettivo è ridurre lo spread con la Juventus

Inter i 100 giorni del Governo Conte: primi bilanci ed esami in Europa

 

La Settimana

I presidenti americani sono soliti celebrare la ricorrenza con il primo discorso ufficiale dopo quello d’insediamento. I primi 100 giorni sono una scadenza in cui tracciare un bilancio. E il “governo” Conte li festeggia all’Inter proprio oggi: insediatosi il 31 maggio, il “premier” nerazzurro in questi tre mesi abbondanti ha guidato un esecutivo dall’attività febbrile.

La fiducia e il gradimento degli elettori (tifosi) rimane alto, la squadra di governo è finalmente completa, le leggi più contestate dei predecessori sono già state abrogate, i primi conti economici tornano (6 punti su 6) .

Arriveranno problemi più scottanti e situazioni più complesse (vedi derby). Manca, in primis, il confronto con l’Europa, dove l’Inter aspira a tornare fra le potenze stabilmente nel G8. In questo senso, grande è il lavoro che attende il “ministro degli Esteri” Lukaku.

Poi bisognerà trovare nuove risorse e vie più fantasiose per arrivare gli obiettivi (fondamentale inserire Sanchez) e migliorare il presidio del territorio. Le prime uscite del “ministro degli Interni” Sensi sono state positive, ora serve più coesione in mezzo e un lavoro sulle periferie (fasce) con Asamoah e Lazaro.

Di questi tempi poi l’agenda mediatica impone attenzione alla difesa dei confini (dell’area di rigore): la costruzione muro Godin-De Vrij-Skriniar è più avanzata di quello Usa-Messico di Trump. Infine, alla lunga, bisognerà avvicinare la “locomotiva” juventina, aspettando un calo del suo PIL. Il punto fra altri 100 giorni.

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!

Fonte Gazzetta dello Sport

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