Inter… intrigo Icardi

Calano nubi pesanti sul futuro di Mauro Icardi

Calano nubi pesanti sul futuro di Mauro Icardi

Nelle ultime interviste Luciano Spalletti, ha spesso parlato del futuro di Mauro Icardi. Secondo la moglie procuratrice Maurito sarebbe corteggiato dai tre più forti club del mondo,  nel frattempo dichiara che  è in corso la trattativa con la società nerazzurra per il rinnovo e l’adeguamento del contratto… Si parla ormai da giorni di questo ormai fantomatico incontro, che però non è mai stato pianificato, non esisterebbe una data fissata nè sull’agenda di Wanda Nara e nemmeno su quella di Piero Ausilio.

Luciano Spalletti. sempre molto aperto e diretto, durante l’ultima intervista ha dichiarato: “Con Mauro ho parlato diverse volte e lui manda segnali ben precisi, non è mai dubbioso. Nell’Inter ci sta bene e ci vuole rimanere, poi però ci sono dei club che se decidono di portarti via dal tuo club, tu fino al giorno prima dici: “Io non mi muovo da qui”, e il giorno dopo ti prendono e ti trascinano e tu alla fine sei anche contento di andare con loro mentre la sera prima pensavi diversamente. Bisogna essere pronti a tutto, anche se per il momento non ci sono segnali e nemmeno dubbi su quella che è la sua volontà”.

Tutto è comunque normale: il giocatore ha un contratto con l’Inter che andrà in scadenza in il 30 giugno 2021 ed una clausola rescissoria di 110 milioni valevole sino al 15 luglio per l’estero. Lo scenario si  presenta abbastanza semplice: se un club italiano si presena dall’Inter richiedendo il giocatore, l’Inter gioca in casa e può non iniziare nemmeno la trattativa, dichiarando il calciatore incedibile, oppure cederlo dinnanzi ad un’offerta impossibile da rifiutare. Diversa la situazione per qualsiasi club estero: basta trovare l’accordo con il giocatore e fissare con l’Inter l’incontro per fissare i termini di pagamento della clausola rescissoria di 110 milioni. C’è da dire che nessun club italiano si presenterà dall’Inter espondendosi ad una eventuale sparata, il prezzo in Italia lo stabilisce il club nerazzurro; diversa la situazione con squadre estere: ci sono vari club dei quali, allo stato dell’arte, è inutile fare il nome, che non avrebbero problemi nel pagare tutto e subito.

La conclusione è molto semplice: l’Inter è coperta in Italia, ma a che serve? L’Inter è con la biancheria intima calata con i club esteri, che entro il 15 luglio, previo accordo col giocatore, possono presentare la richiesta di pagamento della rescissoria e portarsi il giocatore a casa. La domanda che ci poniamo è la seguente: l’Inter vuole tenersi Icardi? Che chiuda la tratativa di rinnovo ed adeguamento del contratto e di una eventuale nuova rescissoria, magari a 200 milioni, così da poter rimettere al suo posto la biancheria intima, rinforzandola con un paio di mutandoni di ghisa. La domanda finale è la seguente: è il giocatore che nella persona del suo procuratore ritarda la conclusione del rinnovo con l’Inter? E’ l’Inter che, attratta da 110 miloni ritarda giorno dopo giorno l’incontro per chiudere la trattativa i cui termini sono ormai arcinoti?

Sarebbe triste trascinare il tutto fino al 15 luglio per mille motivi…

Un’ultima considerazione: secondo le voci ufficiali, Spalletti ed Ausilio, il contratto di Spalletti non è ancora firmato, entrambi dicono che non ci sono problemi, che possono firmare quando vogliono, che bastano pochi minuti…. Intanto quel contratto di rinnovo del Mister è intonso… Siamo certi che Spalletti firmerà se gli “smontano” la squadra? Mah…

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