Inter-Juventus 1-1 le parole di Spalletti del dopo partita

L'analisi del tecnico nerazzurro dopo Inter-Juventus: "Dobbiamo spingere sempre sull'acceleratore"

Inter e Juve schierate pochi attimi prima del fischio d’inizio

L’analisi del tecnico nerazzurro dopo Inter-Juventus: “Dobbiamo spingere sempre sull’acceleratore”

Inter-Juventus 1- 1 le parole di Spalletti del dopo partita

Spalletti – Sul sito ufficiale F.C. Internazionale: al termine del match Luciano Spalletti ha commentato così l’andamento della gara, decisa dal gol di Nainggolan nel primo tempo e dalla risposta di Cristiano Ronaldo nella ripresa: “Abbiamo fatto una buona prestazione, è stata un bella partita. Nel primo tempo la squadra ha avuto una predominanza territoriale netta, ma non siamo riusciti a fare il secondo gol e dobbiamo accettare il pareggio. Avremmo dovuto mantenere la stessa qualità di palleggio nella ripresa, ma non ce l’abbiamo fatta. Loro si sono alzati di qualche metro, sono stati più aggressivi e noi abbiamo perso qualche pallone di troppo”.

 

“Difendere non è nelle nostre caratteristiche migliori, anche quando ci abbassiamo. a loro è bastato uno spazio e sono riusciti a rimettere in piedi la partita. Dobbiamo sempre cercare di giocare e di pressare in avanti. Abbiamo comunque fatto la nostra gara e, se faremo così spesso, verremo premiati. Potevamo comunque fare qualcosa in più, dobbiamo essere sempre più maturi ed equilibrati e continuare a spingere sull’acceleratore, anche a costo di prendere qualche ripartenza in più. Questa è la nostra direzione e queste sono le nostre caratteristiche”.

Infine, parlando delle ultime quattro gare di campionato: “La qualificazione alla prossima Champions League è alla nostra portata, ma ci sono avversari temibili, quindi dovremo andare avanti a dare il massimo e a fare punti”.

Luciano Spalletti sul campo durante il match

Spalletti alla conferenza stampa – Al termine del tradizionale tour di interviste con le televisioni, Luciano Spalletti si sofferma in conferenza stampa per analizzare l’1-1 maturato a San Siro contro la Juventus campione d’Italia. Ecco le parole del tecnico nerazzurro raccolte durante la conferenza stampa:  

Migliore Inter dell’anno per almeno un’ora.
“E’ un periodo di buone prestazioni, poi mantenere la padronanza territoriale non è facile. Ci sta sbagliare i tempi della pressione. Poi diventiamo una squadra snaturata, se ci mettiamo con il blocco squadra in difesa: non riusciamo ad essere cattivi per evitare di soffrire. Dobbiamo giocare a pallone, fare la partita, posizionandoci sul semicerchio di centrocampo. Non abbiamo interditori, lo stesso Vecino non è cattivo nei contrasti, ha la qualità di inserirsi. Se gioca trequartista, è anche per questo motivi. Noi abbiamo avuto qualche occasione di più”.

Nainggolan ha trascinato l’Inter: perché la sostituzione?
“Io sono avvezzo a sbagliare le sostituzioni, non si preoccupi (ride ndr). In questo caso mi sembrava che fosse un po’ stanco, serviva uno che sapesse gestire la palla: avevo pensato a Vecino, ma avrei abbassato la squadra. Per cui mi perdoni, ma ho deciso di fare così”.

C’è da lavorare ancora sulla testa?
“La squadra ha sempre tentato di fare così dall’inizio dell’anno. Quando si passa la palla al portiere cerchiamo di costruire dal basso; non abbiamo le caratteristiche per la ‘pallata’ in avanti. Se vengono a pressarci è meglio perché poi se esci hai campo aperto. Noi tentiamo di prendere i vantaggi dalla costruzione, poi in alcuni momenti non riusciamo e le partite diventano discusse come quella di stare. La mentalità è stata giusta, abbiamo tentato di fare gol, compreso nel secondo tempo con due occasioni: Perisic ha avuto la palla per il 2-1. E’ stata una partita bellissima, dove l’Inter ha fatto quello che doveva fare: farò i complimenti ai ragazzi, anche se questo risultato lascia tutto aperto. E’ il lavoro di squadra che vado a considerare, non la giocata di un singolo”.

Quello che manca all’Inter è la personalità e la fantasia?
“Noi abbiamo fatto un calcio offensivo, siamo stati di là molto tempo. Abbiamo molti km dentro la metà campo avversaria, quindi per quello che abbiamo prodotto dovremmo fare qualche gol in più. Sono capitate molte situazioni che potevano determinare un numero di reti maggiori. Per cui è vero, Perisic e Politano devono segnare di più, però sono sempre quelle le intenzioni e se siamo terzi qualcosa di buono abbiamo fatto”.

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
Print Friendly, PDF & Email