Inter – Juventus 2 -3, breve commento e valutazione dei nerazzurri

Partita indubbiamente falsata da un arbitraggio scellerato

Ogni settimana non esiste partita in cui l’arbitro non commetta qualche errore, nel calcio sbagliano i giocatori, sbagliano gli allenatori, commettono errori anche gli arbitri. Sono però tipologie di errori molto diverse: per quanto concerne gli errori di giocatori ed allenatori esiste un vecchio proverbio molto calzante, “chi è causa del suo mal pianga sè stesso”, purtroppo gli arbitri non piangono e non pagano ammenda per i propri errori…Quando poi gli arbitri falsano completamente il risultato di una gara pagano solo tifosi, giocatori ed allenatori. Questo è quanto si è visto ieri nel match serale di San Siro nel quale si sono affrontate Inter e Juventus. La gara è iniziata con una fase di studio a ritmi lenti, poi una fiammata Juve. Da destra Cuadrado mette in mezzo morbido verso il secondo palo, la palla attraversa tutto lo specchio della porta ed arriva a Douglas Costa, controllo, tiro del brasiliano ed Handanovic è battuto. Primo mistero: Orsato convalida immediatamente, ma il guardialinee rimane fermo. Entra in gioco il VAR: gol valido o no? Douglas è in posizione regolare o in off side? Nell’azione vista a camera aperta il bianconero a noi sembrerebbe in fuorigioco al momento del cross di Cuadrado, nel momento finale è in posizione regolare, il VAR conferma laregolarità dell’azione 1 – 0 Juve. Passano 3 – 4 minuti e Matias Vecino pianta i tacchetti nella caviglia di Mandzuchic, Orsato alza il giallo, chiamato a visionare l’azione al VAR il giallo cambia colore: rosso ed Inter in 10 e sotto di un gol dopo un quarto d’ora. Tutti pensiamo “Una settimana di lavoro buttata”. Invece no! Spalletti cambia alcuni movimenti dell’Inter, blocca centrocampo e linea difensiva, rallenta i ritmi per non concedere campo aperto alla Juve. Non concede occasioni ai bianconeri per chiudere la partita e torna negli spogliatoi per l’intervallo sotto 0 a 1. Si può provare, quante volte si è visto ribaltare il risultato in 10 contro 11? Non poche… L’Inter rientra in campo “furiosa”, pareggia con Icardi dopo 7 minuti e passa in vantaggio con un’autorete di Barzagli su cross basso di Perisic. Il risultato del primo tempo è ribaltato… ma non è tutto: Barzagli in area pianta i tacchetti nel polpaccio di Icardi, giusta ammonizione, ma il rigore? Orsato non fischia. Candreva sfiora nuovamente il gol del 3 – 1 con un missile che Buffon appoggia sull’esterno dell’incrocio dei pali e quindi in corner. Nel frattempo Orasato commette un altro errore molto grave: Pianic ammonito, abbatte Rafinha fallosamente, il giallo ci sta tutto, ma il prode Orsato, a 2 metri non vede nulla. Sarebbe stato un episodio decisivo: avrebbe ristabilito la parità, ma sul 2 a 1 per l’Inter. La Juve riparte per cercare il pari, ma rimedia possesso e supremazia territorile, Handanovic para una punizione “fuffa” di Dybala e l’Inter si placa. E’ sfinita all’81 Borja velero per Rafinha, all’85 Santon per Icardi,che in pochi minuti si gioca ogni speranza di rimanere in maglia nerazzurra: a certi livelli grinta, fame ed attributi sono determinanti! La partita giranuovamente all’87: Cuadrado entra in area in prossimità della linea di fondo, tenta di metterla in mezzo e trova una impercettibile ma determinante deviazione di Skriniar che mette fuori causa un colpevole Handanovic e sancisce il pareggio bianconero. Ultimo atto all’89: punizione tagliata di Dybala, Miranda sbaglia i tempi ed Higuain fissa il risultato finale sul 3a 2 Juve. Peccato, l’Inter avrebbe meritato i 3 punti più della Juve. Si sono visti anche errori da parte degli allenatori: Allegri ha mal gestito la superiorità numerica ed il vantaggio, Spalletti ha gestito malissimo i cambi, peraltro ammettendolo. Il risultato finale ci dice che uno ha vinto e l’altro ha perso. In realtà entrambi dovrebbero rivedersi la partita e rispondersi ad alcune domande che iniziano con “perché”…

Le pagelle dei nerazzurri:

Handanovic: incolpevole sul gol di Douglas Costa, non viene quasi mai seriamente impegnato, ma è mancato direattività sul cross di Cuadrado e sulla deviazione di Skriniar, non era una parata impossibile, che ci faceva sul primo palo con uno che la mette di interno destro? Voto 5.

Cancelo: conoscevamo i suoi limiti in fase difensiva, ma contro una squadra vera e giocatori veri si è mostrato troppo timoroso. Pensiamoci bene prima di spendere 35 milioni…

Skriniar: da qualche settimana andavamo dicendo che pur rimanendo su buoni livelli era in calo, confermiamo, nessun errore grave, ma il ragazzo è stanco… e si vede, voto 6+

Miranda: il miglior difensore del calcio italiano? Ma va! Scherzava, voto 5+

D’Ambrosio: solito combattente, tierne a bada Cuadrado e dall’altra parte limita Douglas Costa che quando lui passa a destra non tocca più palla, voto 6+

Vecino: da tempo non gioca una partita ufficiale e si vede, non è ancora a posto, purtroppo scelta obbligata per Spalletti, voto 5-

Brozovic: giocatore ricostruito e rigenerato da Spalletti, sa giocare in ogni fase, cancella Pianic dal campo e il “negretto” che gli aveva messo alle costole Allegri fa solo brutte figure. E’ il Brozo che volevamo vedere, voto 7+

Candreva: bel duetto fuori posizione tra lui e Cancelo sul gol di Douglas Costa, corre tanto,ma combina poco, ricordiamo solo un gran tiro, il resto è noia, voto 6-

Rafinha: che giocatore ragazzi! Quando l’Inter è andata sotto si è dimenticato gli infortuni, ha giocato in ogni luogo, ha fatto a botte,date e prese, è uscito senza forze, qui il danaro va investito, voto 7 e 1/2

Icardi: ha fatto vedere tutta la sua classe, la sua cattiveria, la grinta, la fame… Si è mostrato un giocatore completo, un capitano, non piangere Mauro, soprattutto non andartene. Voto? 8-

Parliamo di Spalletti? Nella gara più dura si è capito che ha conquistato il gruppo, è un condottiero! Maledetti cambi, che ti è saltato in mente?

{loadposition adorizzontale} 

Print Friendly, PDF & Email