Inter – Pescara 3 – 0, le note di gara

Settima vittoria consecutiva in campionato nel segno di D’Ambrosio, Joao Mario ed Eder

 

MILANO – Per la 22^ di Serie A l’Inter ospita il Pescara; rispetto alla trasferta vittoriosa di Palermo, Stefano Pioli sceglie Nagatomo sulla sinistra, Medel al centro della difesa e Joao Mario alle spalle di Icardi.

Prima del fischio d’inizio tutto lo stadio osserva un minuto di silenzio per le tragedie che hanno colpito il centro Italia. Poi spazio al campo. La prima occasione per i nerazzurri arriva al 7^: Joao Mario verticalizza per Perisic, cross teso del croato sul quale Bizzarri anticipa tutti. Cinque minuti dopo grandissima occasione sugli sviluppi di un corner, quando la palla torna a Gagliardini in posizione regolare sul lato corto dell’area: cross sul secondo palo dove Miranda libero da marcature stacca di testa ma non trova la porta. Dal 21^, nel giro di due minuti, succede di tutto: prima Verre ribadisce in rete una corta respinta di Handanovic, ma la posizione di partenza è irregolare. Sul ribaltamento Joao Mario sfiora il vantaggio con un destro dal limite deviato in corner da Bizzarri, che però pochi secondi dopo non può nulla sulla conclusione ravvicinata di D’Ambrosio. È 1-0 Inter.

Nerazzurri ancora in pressione e vicini al raddoppio al 34′ con Gagliardini, che svetta più in alto di tutti su un corner battuto da Joao Mario ma sfiora il palo. Lo stesso portoghese ha sul destro un’occasione d’oro un minuto dopo: il pressing alto è efficace, Joao Mario ruba palla al limite, entra in area ma a tu per tu con Bizzarri si fa stregare dall’estremo difensore. Il raddoppio è nell’aria ed arriva al 43′ al termine di una bella azione finalizzata da Joao Mario che in spaccata da due passi insacca un cross di Perisic.

Nessun cambio all’intervallo e Inter ancora in proiezione offensiva nei primi minuti. Ci prova Brozovic dai 25 metri ma senza fortuna, poi Perisic non riesce a sfruttare al meglio un contropiede. La migliore occasione però è sui piedi di Bahebeck, che vince di forza un contrasto e viene chiuso dall’uscita bassa di Handanovic. Sul rimpallo il pallone arriva a Verre, la cui conclusione è deviata in angolo a porta praticamente sguarnita. I ritmi si abbassano e Pioli spende il primo cambio optando per Eder, che entra al posto di Perisic. Scelta vincente, perché proprio l’attaccante azzurro  realizza il gol del 3-0: prima ruba palla al limite dell’area difensiva, poi serve Brozovic che imbecca Icardi sul filo del fuorigioco. Il capitano serve uno splendido pallone arretrato proprio a Eder, che deve solo spingere in rete. A 15′ dalla fine è anche il turno di Gabigol, ad uscire tra gli applausi del ‘Meazza’ è Candreva.

L’ultimo cambio scelto da Pioli è Santon per D’Ambrosio, e dopo 3′ di recupero il triplice fischio di Calvarese sancisce la settima vittoria consecutiva in campionato.

INTER-PESCARA 3-0
Marcatori: D’Ambrosio (23′), Joao Mario (43′), Eder (73′)

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio (85′ Santon 21), 17 Medel, 25 Miranda, 55 Nagatomo; 5 Gagliardini, 77 Brozovic; 87 Candreva (76′ Barbosa 96), 6 Joao Mario, 44 Perisic (70′ Eder 23); 9 Icardi.
A disposizione: 30 Carrizo, 2 Andreolli, 7 Kondogbia, 8 Palacio, 11 Biabiany, 13 Ranocchia, 19 Banega, 24 Murillo, 99 Pinamonti.
Allenatore: Stefano Pioli

PESCARA: 31 Bizzarri; 11 Zampano, 86 Stendardo (55′ Crescenzi 2), 35 Coda, 3 Biraghi; 8 Memushaj, 5 Bruno, 7 Verre; 9 Kastanos (82′ Cubas 36), 10 Benali; 15 Bahebeck (75′ Cerri 20).
A disposizione: 1 Fiorillo, 21 Pepe, 23 Maloku, 25 Delli Carri, 28 Mitrita, 37 Gyomber, 93 Milicevic.
Allenatore: Massimo Oddo

Ammoniti: Nagatomo (54′), Biraghi (67′)
Espulsi:

Recupero: 1′ – 3′

Arbitro: Calvarese
Assistenti: Carbone, Lo Cicero
IV uomo: Preti
Addizionali: Guida, Abbattista

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