Inter – Pescara 3 – 0, pensieri nerazzurri

L’Inter suona la musica giusta e vince

La prima immagine è quella di Capitan Zanetti che consegna un mazzo di fiori all’Inter Club di Penne per ricordare la scomparsa del tifoso nerazzurro Alessandro Giancaterino e le altre vittime del terremoto. Indossiamo una maglia speciale e una scritta “Abruzzo nel cuore” sulla manica. Le squadre, in campo, osservano un minuto di silenzio ed è un momento toccante.
L’Inter è un treno. Il binario sembra quello giusto e la traiettoria che disegnano Pioli&Co. è una linea in continua ascesa. La stazione, seppur lontana, è quella della Champions. La squadra nerazzurra raggiunge, infatti, la settima vittoria consecutiva e scavalca la Lazio fermata, sorprendentemente, in casa dal Chievo. Pioli incarna sempre di più il ruolo di “The Sniper” perché come un cecchino si libera degli avversari di turno e nello stesso tempo pensa e progetta le tappe di avvicinamento ai suoi più prossimi avversari. In questo senso, la Juventus, avversario di domenica prossima, costituirà un ottimo banco di prova per capire sino a che punto potrà osare il gruppo che il tecnico nerazzurro sta trasformando in marmo granitico.
Che sia granitico lo si evince da alcuni comportamenti in campo. Semplici ma che lasciano intuire la forza e lo spirito di determinazione dei suoi protagonisti. L’atteggiamento è quello giusto di chi non sottovaluta nessuno; di conseguenza la concentrazione non offre pause e l’attenzione è rivolta a individuare il momento più opportuno per colpire, punire e far male. Pur di fronte a un Pescara ben disposto in campo, l’Inter lascia intravvedere la sua superiorità in due segmenti temporali diversi ma uguali nella sostanza. Essi, contrassegnati dal vantaggio (D’Ambrosio) e dal raddoppio nerazzurro (Joao Mario), hanno la forza di abbattere lo spirito dei nostri avversari frustandone le velleità emergenti.
Da tempo tessiamo le lodi di Pioli come di un allenatore capace di rigenerare elementi che sembravano perduti. Il tecnico ha dato, in realtà, anche una ratio e un rigore a tutto il complesso. La fase difensiva funziona e il centrocampo, con Gagliardini, ha trovato un prezioso equilibrio. In avanti anche Icardi migliora e appare come pervaso da uno spirito di abnegazione e sacrificio alla causa comune.
Adesso a Torino passando per l’importante tappa di Coppa Italia contro la Lazio. Con la sensazione di una rinascita totale e progressiva. Inter tutta la vita!

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