Inter, prima bocciatura di Spalletti?

Pare che Spalletti si arrivato alle prime conclusioni sulla rosa del club…

Inter, prima bocciatura di Spalletti?

Pare che Spalletti si arrivato alle prime conclusioni sulla rosa del club…

Il tecnico avrebbe chiaramente portato a conoscenza il management che qualcosa deve muoversi, sia nell’immediato che per quanto riguarda l’estate prossima. In questa sessione a partire potrebbero essere uno o più giocatori, tra il fantasista portoghese Joao Mario, nel mirino del West Ham, e il centrocampista croato, Marcelo Brozovic, che piace al Siviglia, e l’attaccante italo brasiliano, Martins Eder. Su quest’ultimo c’è il forte interesse del Crystal Palace, con alcuni intermediari del club inglese sbarcati a Milano per trattare con la società nerazzurra ma, al momento, non ci sarebbe l’accordo tra le due società visto che gli inglese offrono un prestito oneroso con diritto di riscatto in un’operazione complessiva da 11 milioni di euro. L’Inter, invece, vuole la cessione a titolo definitivo o, al massimo, in prestito con obbligo di riscatto. la sorprendente prima bocciatura del tecnico nerazzurro…

Durante l’ultima discussione avrebbe lasciato intendere che alcuni giocatori dell’attuale rosa non sono affidabili e parliamo dei giocatori sopra menzionati: Joao Mario, Brozovic ed Eder. Sabatini ed Ausilio sarebbero al lavoro per accontentare il tecnico, ma in condizioni disagevoli: i giocatori non hanno adeguato valore sul mercato e le richieste dell’Inter non attirano potenziali acquirenti.

Spalletti avrebbe detto che in ogni caso lui tenterà di centrare l’obiettivo, ma non si ritiene responsabile di un eventuale fallimento.

Pare sia stata decisa la sorprendente prima bocciatura del tecnico nerazzurro… In ottica futura, il giocatore che potrebbe lasciare il club nerazzurro è il centrocampista Roberto Gagliardini. L’ex Atalanta, stando a quanto riportato da Calciomercato.com, potrebbe lasciare a giugno visto che Spalletti lo avrebbe bocciato. La sostituzione contro la Roma dopo solo 45 minuti (e il tecnico era tentato di sostituirlo già prima della fine del primo tempo) e le dichiarazioni nel post partita, in cui ha affermato di volere un centrocampista di peso in mezzo al campo, sanno tanto di bocciatura. Gagliardini è approdato all’Inter la stagione scorsa, a gennaio, in un’operazione complessiva da 25 milioni di euro tra prestito e riscatto e, dopo un ottimo inizio di avventura con una serie di prestazioni altisonanti, il suo rendimento è calato notevolmente, coincidendo con il crollo della squadra nerazzurra. Anche in questa stagione le sue prestazioni sono state molto altalenanti e questo pare aver portato Spalletti alla bocciatura definitiva del ragazzo. 

Spalletti è stato obbligato dalla situazione contingente edagli uomini a disposizione ad utilizzare un modulo poco credibile: due esterni ed Icardi punta centrale. Icardi ha risposto adeguatamente segnando 18 gol, ma mancano i gol dei centrocampisti e degli esterni: Perisic e Candreva raramente entrano per puntare la porta o per l’uno-due con Icardi, che nella maggior parte dei casi è solo in area di rigore, coperto da almeno 2 uomini. Sulle palle alte Vecino a parte, nessuno entra per colpire di testa o di piede e per le difese avversarie, compresi i movimenti di Icardi, diviene molto facile coprersi ed evitare situazioni di rischio. 

A centrocampo la palla cammina lenta e Gagliardini è il primo imputato, Vecino da solo non può coprire, ripartire, entrare e tornare a coprire. Gagliardini grande e grosso, non dà al cetrocampo quel peso di cui l’allenatore ha bisogno, oltretutto, da un po’ di tempo pare svogliato,commette errori tecnici e tattici  intollerabili per Spalletti…

Ora vediamo cosa potranno fare Sabatini ed Ausilio, le scelte non sono molte, i prezzi dei giocatori buoni e pronti sono elevati, da Suning non arrivano risorse… che fare? Mancano pochi giorni…

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