Inter – Sampdoria 1 – 2, le note di gara

L’Inter torna in campo dopo la sosta per le Nazionali e ospita a San Siro la Sampdoria.

Inter subito pericolosa nei primi minuti, e Candreva ha sul destro la palla dell’1-0 dopo appena 9 minuti. Azione insistita sulla sinistra di Perisic, destro di Banega respinto da Viviano che arriva sui piedi di Candreva: la conclusione dell’esterno da pochi passi non centra però la porta. Tre minuti più tardi punizione calciata dalla trequarti da Banega che attraversa tutto lo specchio, senza che qualcuno riesca a trovare la deviazione vincente. Al quarto d’ora primo cambio forzato per gli ospiti: non ce la fa Sala, sostituito da Bereszynski. Al ventesimo bella azione in verticale dei nerazzurri, Gagliardini allarga per Brozovic che ci prova col mancino da 20 metri: alto. Il primo squillo blucerchiato arriva al 24′ e rischia subito di fare male. Quagliarella ci prova con un destro dalla distanza dei suoi e colpisce il palo esterno alla sinistra di Handanovic. Un minuto dopo cross di Ansaldi sul quale Dodò sbaglia l’appoggio a Viviano rischiando l’autorete, ma è solo corner.

Ancora Inter al 26, con una girata di testa di Icardi sull’ennesimo servizio di Candreva che però termina a lato. Al 36′ arriva il vantaggio: cross dalla sinistra di Banega, destro al volo di D’Ambrosio che una deviazione di Bereszynski indirizza alle spalle di Viviano. Insiste l’Inter, grande giocata di Perisic in fascia che salta con un gioco di prestigio Bereszynski, sventagliata di 50 metri per Candreva che appoggia per l’accorrente Banega, chiuso in corner al momento della conclusione. Sono sempre i nerazzurri ad essere pericolosi, alla ricerca del raddoppio: palla in profondità di Gagliardini per Icardi, servizio nel cuore dell’area per Banega che, contrastato, calcia a lato. Quando la Sampdoria si fa viva dalle parti di Handanovic, però, è decisamente pericolosa: al 45′ secondo palo, stavolta colpito da Bruno Fernandes. Sulla ribattuta Schick, al volo col sinistro, calcia a lato. È l’ultima emozione del primo tempo, che si chiude dopo 2′ di recupero con il vantaggio dei nerazzurri.

Nell’intervallo cambio forzato anche per Pioli, che inserisce Kondogbia per Gagliardini. Alla prima occasione arriva il pareggio dei blucerchiati: cross dalla sinistra, sponda aerea per Schick che appostato sul secondo palo devia in rete da pochi passi. L’Inter però continua a spingere e va vicinissima al nuovo vantaggio con Perisic, che di testa incorna un cross dalla destra di Candreva sul quale Viviano si salva con i pugni sulla linea. Poco dopo è la volta di Handanovic, reattivo a respingere con i piedi una conclusione, deviata da un difensore, di Quagliarella. Al 65′ secondo cambio deciso da mister Pioli, che aumenta la spinta offensiva inserendo Eder per Banega. Colossale occasione poi per Icardi al 72′, ma il capitano calcia alto da pochi metri un pallone servito da Candreva dopo un bell’inserimento dal lato corto dell’area.

Per l’ultimo quarto d’ora dentro anche Joao Mario, che rileva Perisic. All’83esimo punizione dal limite guadagnata da Torreira che viene messo giù da Medel. Calcia Alvarez, Brozovic la tocca con il braccio e Celi assegna il rigore. Sul dischetto va Quagliarella che di potenza insacca sotto la traversa. Gli ultimi assalti dei nerazzurri non portano frutti e così, dopo 3 minuti di recupero, Celi con triplice fischio sancisce l’1-2 finale.

INTER-SAMPDORIA 1-2

Marcatori: D’Ambrosio (36′), Schick (49′), Quagliarella (rig. 85′)

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 17 Medel, 25 Miranda, 15 Ansaldi; 5 Gagliardini (46′ Kondogbia 7), 77 Brozovic; 87 Candreva, 19 Banega (66′ Eder 23), 44 Perisic (78′ Joao Mario 6); 9 Icardi.
A disposizione: 30 Carrizo, 2 Andreolli, 8 Palacio, 11 Biabiany, 20 Sainsbury, 21 Santon, 24 Murillo, 55 Nagatomo, 96 Barbosa.
Allenatore: Stefano Pioli

SAMPDORIA: 2 Viviano; 22 Sala (15′ Bereszynski 24), 26 Silvestre, 37 Skriniar, 5 Dodò (69′ Regini 19); 16 Linetty, 34 Torreira, 8 Barreto; 10 Fernandes (60 Alvarez 11); 27 Quagliarella, 14 Schick.
A disposizione: 1 Puggioni, 30 Falcone, 4 Simic, 17 Palombo, 18 Praet, 20 Pavlovic, 21 Cigarini, 23 Djuricic, 47 Budimir.
Allenatore: Marco Giampaolo

Ammoniti: Brozovic (84′), Miranda (86′)

Recupero: 2′ – 3′

Arbitro: Celi
Assistenti: Preti, Longo
IV uomo: Lo Cicero
Assistenti addizionali: Irrati, La Penna

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