Inter – Sampdoria 3 – 2, le parole di Spalletti: “Questa squadra mi emoziona”

Il tecnico nerazzurro al termine di Inter-Sampdoria: “Con i pali di stasera speriamo di non aver messo in discussione il nostro record di fortuna…”

Inter – Sampdoria 3 – 2, le parole di Spalletti: “Questa squadra mi emoziona”

Il tecnico nerazzurro al termine di Inter-Sampdoria: “Con i pali di stasera speriamo di non aver messo in discussione il nostro record di fortuna…” 

MILANO – Il gol di Skriniar e la doppietta di Mauro Icardi regalano all’Inter di Luciano Spalletti l’ottava vittoria nella Serie A TIM 2017-2018. Un successo, quello contro la Sampdoria, che per una notte lancia i nerazzurri in vetta: “Non è la classifica a emozionarmi ma il comportamento della squadra – precisa subito il Mister -. Non esiste una classifica bella se non c’è una squadra forte. Sono felice per i ragazzi perché meritano di avere questa attenzione da parte di tutti, sono professionisti importanti. Sono stracontento per la prestazione e per la vittoria, ma finisce lì, perché da domani mattina si riparte”.

“Abbiamo giocato una grandissima partita, poi, avendo di fronte avversari forti e ben allenati, ci sta che capitino due palloni strani che loro riescono a tradurre in gol. È tutto nella norma e non c’è niente di cattivo nella nostra prestazione. Abbiamo avuto tutto quello che desideravamo da questo match perché vincere contro questa Sampdoria dopo la partita di tre giorni fa a Napoli non era per niente semplice. Era importante riuscire a portare a casa questi tre punti pesanti e siamo riusciti a farlo meritatatmente. La squadra ha pressato forte, tutti si sono messi a disposizione per creare densità dentro il campo. È una fortuna allenare calciatori così e anche i nostri tifosi, che si intendono di campioni e qualità, notano l’impegno e vogliono partecipare”.

Infine, sulla profondità della rosa: “Non esistono problemi di questo tipo. Santon sta tornando il calciatore che avete conosciuto. Dalbert era un po’ affaticato ma diventerà fortissimo, deve solo conoscere i meccanismi della squadra. Non l’ho inserito solo perché mi serviva qualcuno di più bravo nel gioco aereo avendo già tolto Vecino. Eder ha grande qualità e vorrei trovargli un posto, se lo meriterebbe. Anche Ranocchia si sta allenando sempre al massimo. Joao Mario è un calciatore di livello, ha avuto questo problema prima del Derby e non si è allenato regolarmente. Stesso discorso per Cancelo, che non è ancora al 100% dopo il problema al collaterale”.

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