Inter: toccato il fondo!

La Fiorentina distrugge i nostri sogni e illusioni.

Credo che dopo aver assistito al secondo tempo di Fiorentina-Inter non ci possa essere nient’altro da dire e soprattutto fare. Ho provato sgomento e rabbia come da tempo non mi capitava. Abbiamo toccato il fondo. Difficile vedere la risalita dopo le più recenti e deludenti prestazioni.

Dopo la partita con l’Atalanta l’Inter non è più esistita; nel momento in cui avrebbe dovuto compiere la sterzata decisiva verso traguardi importanti ha invece subito un processo involutivo. Sconosciute le cause e i motivi che hanno determinato tale processo di disfacimento totale. Qualcuno dovrebbe prendere il coraggio e spiegare perché questo sia accaduto.

Anche a Firenze la squadra ha retto lo spazio di una sola frazione di gioco, trascorsa la quale tutto è naufragato sotto i colpi incisivi e decisivi di una formazione apparsa poco più che volenterosa ma impegnata strenuamente ad ottenere il massimo risultato. L’esatto contrario dell’Inter attuale. Abbiamo toccato il fondo e il richiamo alla mancanza di concentrazione e/o attenzione non può bastare in sede di analisi. L’Inter è tra i primi club al mondo quanto a blasone e tradizione. E’ tra i primi in assoluto in termini di seguito e partecipazione corale da parte dei suoi tifosi. I sostenitori interisti non meritano spettacoli come quelli a cui ci hanno ormai abituato questi campioni(!) dell’ultima ora.

La sconfitta di Firenze è di quelle sconfortanti e arriva dopo il deludente pareggio nel derby. Risultati che ci allontano, forse in maniera definitiva, da quelle posizioni considerate come importanti per un piazzamento europeo. Arriviamo a farci del male in ogni modo possibile, quasi ci inteneriamo al cospetto dei nostri avversari. La difesa è molle e quasi inesistente, il centrocampo ha poche idee e qualche volta confuse e Icardi è il solito terminale condannato alla solitudine in un reparto che sembra comunque non sostenerlo in modo adeguato e tempestivo. Anche in terra fiorentina siamo protagonisti in negativo. Dopo i proclami e le invocazioni, durante la settimana, ad un maggiore impegno va in scena la solita

Inter. In svantaggio di un gol ribaltiamo il risultato con Perisic e Icardi per poi lasciare pieno campo alle scorribande viola. Poco più di un minuto è sufficiente per mandare al tappeto la formazione di Pioli. Astori e Vecino iniziano l’opera e Babacar, il giovane attaccante in forza ai viola, la perfeziona ponendo il sigillo sulla partita con due gol. Un poker, quello viola, che deve portare in casa interista ad una riflessione su come uscire dall’attuale stato di crisi. Resta la miseria di soli due soli punti conquistati nelle ultime cinque gare che testimoniano il periodo di grande difficoltà che stiamo vivendo.

Forza Inter!

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