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Inter vince la Lugano Region Cup ai rigori

Inter vince la Lugano Region Cup ai rigori. Prima uscita stagionale per la squadra di Simone Inzaghi: 2-2 dopo il 90', decisive le parate di Radu e il penalty di Ranocchia.

Inter vince la Lugano Region Cup ai rigori

Prima uscita stagionale per la squadra di Simone Inzaghi: 2-2 dopo il 90′, decisive le parate di Radu e il penalty di Ranocchia

Inter vince la Lugano Region Cup ai rigori. Prima uscita stagionale per la squadra di Simone Inzaghi: 2-2 dopo il 90′, decisive le parate di Radu e il penalty di Ranocchia.

LUGANO – La nuova maglia, il tricolore sul petto, il via della Serie A che si fa sempre più vicino. E la sfida con il Lugano, ormai una “classica d’estate” ad aprire il ciclo di amichevoli. Simone Inzaghi inaugura la sua avventura nerazzurra con la vittoria ai rigori contro il Lugano, allo Stadio Cornaredo. Una cornice condita anche dal pubblico, dai cori dei tifosi nerazzurri che scandiscono, a ripetizione, che i “Campioni d’Italia” siamo noi. In questa estate diversa da quella passata (la sfida con il Lugano era arrivata il 15 settembre, dopo la finale di Europa League e appena prima del via in Serie A) l’impegno di Lugano mette i primi minuti veri nelle gambe dei nerazzurri e fa di fatto partire il conto alla rovescia verso l’inizio ufficiale contro il Genoa in Serie A.

2-2 dopo i 90′, con una rimonta nerazzurra di carattere e voglia, dopo il doppio vantaggio dei padroni di casa. Segnano D’Ambrosio e un vivace Satriano. Sono i rigori ad assegnare il trofeo estivo. Radu è  meraviglioso con due parate super, Ranocchia glaciale nel chiudere la serata e tingerla di nerazzurro.

Inter con il 3-5-2 nel quale Dimarco completa la difesa a tre assieme a Ranocchia e D’Ambrosio davanti ad Handanovic. Nella linea mediana Inzaghi schiera Agoumé mediano, con Darmian e Dalbert sulle fasce e Gagliardini e Nainggolan mezzali. Pinamonti e Satriano coppia d’attacco. Il Lugano si schiera con un 3-5-1-1 che dà molta libertà a Bottani. La squadra di casa è molto più avanti nella preparazione: se per l’Inter questa di fatto era la prima amichevole pre-stagionale, per il Lugano rappresentava l’ultimo test prima del debutto in campionato fissato la prossima domenica in Super League contro lo Zurigo.

Partita ricca di occasioni, con il Lugano che fa valere le gambe più frizzanti almeno in avvio di gara, con Lovric e Lavanchy molto propositivi sulle fasce. Le occasioni più grosse però le crea l’Inter, prima con Pinamonti imbeccato centralmente da Ranocchia – molto libero di impostare dalla difesa – e poi con Satriano, elettrico e volenteroso, con un palo che spaventa i padroni di casa. Alla mezzora, però, l’uno-due con cui gli svizzeri trovano il doppio vantaggio. L’1-0 lo segna Lovric, che ribadisce in rete al volo una palla respinta da Handanovic con un grande volo dopo una incursione da destra di Lavanchy. A stretto giro, il raddoppio, con Facchinetti bravo a infilare l’angolino basso al 35′ con un destro dal limite.

L’Inter non si scompone e continua a lavorare sui propri principi, trovando in Dimarco una fonte di gioco continua. Proprio dal piede del mancino nasce il primo gol nerazzurro: corner che Baumann buca e sul quale Ranocchia e D’Ambrosio si avventano. È Danilo, come spesso accade, a trovare la deviazione vincente. Un gol quasi bissato pochi minuti più tardi, con un salvataggio provvidenziale di Sabbatini sulla linea.

Gli allenatori non stravolgono le formazioni nella ripresa ed è sempre Lovric, il più attivo del Lugano, a provare a pungere ancora in avanti. Ma l’Inter, nonostante i minuti aumentino il carico di fatica, vuole il pari e lo trova con una splendida giocata di Satriano: l’imbeccata in area è di Agoumé, il controllo e il destro all’incrocio sono fulminanti.

Il 2-2 dà l’ultima scossa al Lugano: Lavanchy con un sinistro a giro fa le prove, Abubakar invece batte praticamente a colpo sicuro poco dopo il dischetto del rigore. Sul destro del centravanti Radu è semplicemente straordinario ad alzare il braccio e parare d’istinto, con Skriniar che completa il salvataggio con un’acrobazia. Di fatto è l’ultimo sussulto dei padroni di casa, con l’Inter che anche grazie a qualche innesto – oltre a Skriniar e Radu, Inzaghi manda in campo Nunziatini, Zanotti, Colidio, e Carboni – aumenta la pressione nei minuti finali del match. Il gol arriva – Skriniar di testa – ma è offside. Sono perciò i rigori ad assegnare la Lugano Region Cup. Le meravigliose parate di Radu su Guidotti e Covilo danno a Ranocchia la possibilità di chiudere il match: il numero 13 nerazzurro spiazza Baumann e consegna all’Inter la Lugano Region Cup.

IL TABELLINO

INTER (3-5-2): 1 Handanovic (97 Radu 61′); 33 D’Ambrosio (46 Zanotti 78′), 13 Ranocchia, 32 Dimarco; 36 Darmian (47 Carboni 89′), 5 Gagliardini, 18 Agoumé, 44 Nainggolan (41 Nunziatini,81′), 29 Dalbert (37 Skriniar 61′); 48 Satriano (48 Colidio 78′), 99 Pinamonti.
A disposizione: 21 Cordaz, 40 Fabbian, 42 Moretti, 43 Hoti, 45 Sottini.
Allenatore: Simone Inzaghi.

LUGANO (3-5-1-1): 46 Baumann; 4 Hajrizi, 30 Daprelà (23 Srdic 89′), 3 Ziegler (5 Maric 78′); 16 Lavanchy, 20 Custodio (22 Guidotti 73′), 14 Sabbatini (6 Covilo 73′), 24 Lovric, 7 Facchinetti (11 Monzialo 78′); 10 Bottani (19 Ba 78′); 99 N. Muci (17 Abubakar-Ankrah 46′).
A disposizione: 8 Lungoyi, 12 Morosoli.
Allenatore: Abel Braga.

Marcatori: 30′ Lovric (L), 35′ Facchinetti (L), 38′ D’Ambrosio  (I), 54′ Satriano (I)
I RIGORI
Maric (L): gol; Dimarco (I): gol; Demba Ba (L): gol; Pinamonti (I): gol; Lovric (L): gol; Colidio (I): gol; Guidotti (L): parato; Gagliardini (I): parato; Covilo (L): parato; Ranocchia (I): gol.

Ammoniti: Hajrizi (L)
Recupero: 1′ – 3′.

Arbitro: Luca Piccolo.
Assistenti: Sladan Josipovic e Devis Dettamanti.

Gli Highlights della gara