Juventus – Inter 0 – 0, breve commento e pagelle dei nerazzurri

Armistizio tra Juve ed Inter?

Juventus – Inter 0 – 0, breve commento e pagelle dei nerazzurri

Armistizio tra Juve ed Inter?

Derby d’Italia sicuramente sottotono, l’Inter finge di voler fare la partita per una mezzora: possesso palla, ma senza forzare le giocate per provare a cercare il gol, poi senza rischiare ci prova la Juve a vincerlo: Mandzukic colpisce sporco solo davanti ad hasndanovic e Miranda spazza una palla che sarebbe uscita. Nel secondo tempo ancora Mandzukic fa vale i centimetri su D’Ambrosio, palla sulla traversa, ma Handanovic era in traiettoria. Un tiro telefonata di Asamoah respinto. Ecco raccontati gli episodi salienti del derby d’Italia. Il pari andava bene ad entrambe le squadre e pari è stato. Un rigore per l’Inter negato? Ci poteva stare, ma va bene così!

Le pagelle dei nerazzurri:

1 Handanovic (7+): Para tutto quello che gli arriva in porta, non molto lavoro in effetti, ma si fa trovare sempre attento.

33 D’Ambrosio (5,5): gioca con la consueta abnegazione e con uno spirito battagliero, certo che soffre Mandzukic sulle palle alte, era normale fosse così.

37 Skriniar (6,5): ancora tutte sue le palle alte, un po’ più timido del solito, ma non era facile uscire indenni dal campo di chi andava sempre in gol da quasi due anni.

25 Miranda (7+): sontuoso, mette la museruola al povero “pipita” al quale lascia solo un tiro in curva, procurando in lui una crisi isterica continua.

21 Santon (5,5): nella prima mezz’ora in cui l’Inter detta la partita si propone bene, poi alla lunga soffre un Cuadrado veloce e sempre a terra al minimo tocco.

(63′) 29 Dalbert (6+): era da far partire dal primo minuto per le sue attitudini di velocità e recupero per contrastare il tuffatore colombiano, certo il mister lo sta ancora forgiando ed ha ritenuto di non rischiarlo subito.

20 Borja Valero (7): ottima prova nei due ruoli che ricopre abitualmente, peccato trovi poca collaborazione tra i compagni, ma è l’indiscusso faro nerazzurro.

6 Vecino (6-): esce alla distanza, ma da lui ci si aspetta non solo la copertura ma sopratutto le sue incursioni e qualche bomba dalla distanza.

77 Brozovic (6-): non sfigura e riduce al minimo le sue amnesie, peccato sprechi la palla del colpaccio alla fine, di solito quei palloni li mette nel sette, sarebbe stata l’apoteosi.

87 Candreva (5): dopo un paio di buoni dribbling su Asamoah in lui interviene uno strano black-out che dura tutta la partita. Manco un cross per il nostro leader della specifica classifica del campionato (115 cross).

(69′) 5 Gagliardini (5,5): con quel passo da gigione può far poco in questa partita, solo una sterile copertura.

44 Perisic (5,5): non é una bocciatura completa perché disputa una generosa partita di sacrificio, ma davanti non incide come al solito.

9 Icardi (5,5): non gli arriva un cross che sia uno, si demoralizza, però avrebbe segnato se fosse stato concesso il rigore per la parata di Benatia sul suo tiro.

(85′) 23 Eder (s.v.): entrato per fare cinque minuti da difensore aggiunto.

Allenatore: Spalletti: (6+): missione compiuta, certo anche lui avrebbe preteso maggior spirito intraprendente dai suoi, e maggior personalità in certi frangenti. Conoscendolo ci la lavorerà sopra. Intanto si é concesso la soddisfazione di aver fatto ingoiare il rospo ai supponenti e antipatici sabaudi.