L’Inter batte la Roma in rimonta e zittisce l’Olimpico

Usciamo dall’Olimpico da Inter. Battiamo la Roma in rimonta e dopo una partita difficile.

L’Inter batte la Roma in rimonta e zittisce l’Olimpico 

Usciamo dall’Olimpico da Inter. Battiamo la Roma in rimonta e dopo una partita difficile. 

Andiamo sotto al 15’ perchè Nainggolan trova Dzeko in area pronto all’appuntamento con il gol. Il lancio, in orizzontale, del nazionale belga è perfetto e da applausi, altrettanto bella è la conclusione dell’attaccante romanista. La partita è di quelle vibranti; i giallorossi sono forti, hanno una centrocampo in grande spolvero e sugli spalti la gente interista intuisce presto che dovrà soffrire. Roma è un campo ostico, forse arriva troppo presto ma rappresenta una verifica importante per i ragazzi di Spalletti. Di Francesco richiama i suoi perché mantengano i ritmi alti e in un paio di percussioni i capitolini vanno vicino al raddoppio. Anche i due pali colpiti dalla Roma, nella prima frazione di gioco, denunciano una qualche superiorità romanista rispetto all’Inter. Nella ripresa Spalletti cambia qualcosa nell’assetto della squadra. Gagliardini, ancora in evidente ritardo di condizione, resta negli spogliatoi. Gli subentra Joao Mario mentre Valero affianca Vecino. La Roma continua la sua danza; propone tanta intensità in mezzo al campo e a tratti sembra superiore quanto a tonicità e velocità. Anche il pressing è ben congegnato e toglie respiro ai nerazzurri. Abbiamo il pregio che niente riesce a piegarci in questa notte romana. Neanche il terzo legno colpito da Perotti è capace d’incidere sul nostro morale o di intaccare la nostra tenuta nervosa. I giallorossi macinano gioco e la loro condizione atletica risulta migliorata rispetto alla partita di Bergamo. L’Inter, pur in svantaggio, non perde in concentrazione e al contrario cerca gli spazi giusti per pareggiare e stare in partita. Tra il 22’ e il 32’ la partita subisce una svolta inattesa. Prima Candreva imbecca Icardi che segna il gol del pareggio. L’argentino è bravo e freddo nel battere Alisson con un bel tiro di destro nell’angolo. Trascorrono appena dieci minuti e Perisic serve a Icardi il pallone del due a zero dopo che Nainggolan riesce a divorarsi una buona occasione per riportare la Roma in vantaggio. Il calcio sa essere imprevedibile e spietato. Il tecnico giallorosso cerca di rimediare mandando in campo Under al posto di De Rossi e Spalletti si difende inserendo Cancelo. C’è ancora spazio e tempo per qualche altro acuto degno di nota. Nainggolan sbaglia il gol del pareggio e Vecino, in contropiede, porta a tre le reti nerazzurre. Guardando la squadra nerazzurra resta la sensazione di una “squadra” che non si da mai per vinta, che combatte e continua a lottare anche quando i valori degli avversari sembrano sovrastarla e stringerla in una morsa mortale. Resta anche la sensazione di una squadra che può e deve migliorare come lo stesso Spalletti ha dichiarato a fine partita davanti ai microfoni di Mediaset Premium; ma anche la certezza che alcuni valori prendono forma mentre altri si consolidano e si confermano. Icardi su tutti. Ma anche Vecino, Perisic e Valero sono sulla buona strada.

Amala!

{loadposition EDintorni}