L’Inter esce a testa alta dall’Olimpico

Eppure qualcosa non va per il verso giusto…

Con continui capovolgimenti di fronte e con tantissime occasioni da gol da una parte e dall’altra. Trascorrono cinque minuti e Dzeko trova, in piena area di rigore, l’inserimento giusto per far male ad Handanovic. Banega al 72’ pareggia i conti con una prodezza e al 77’ Manolas ci condanna alla sconfitta.

Se il risultato finale ci vede soccombere la prestazione nerazzurra è buona quanto a volontà e impegno. Le emozioni sono state tante; tre gol conditi, tra l’altro, da due pali. Certo si avverte qualche deficit di personalità per tutti i novanta minuti e la stessa intensità, sfoderata in modo encomiabile contro la Juventus, è sembrata latitare nella notte romana. La compattezza di squadra è sembrata non avvertirsi per larghi tratti della gara. Candreva, sino a quando la condizione lo ha assistito, ha disputato una bella partita e lo stesso Banega ha fatto vedere di che pasta è fatto. Icardi si è rivelato sottotono ma Spalletti non è tecnico sprovveduto e conoscendo la vena realizzativa dell’argentino ha pensato bene di consegnarlo alle cure di Manolas e Fazio.

Il tecnico giallorosso sorprende tutti perché si affida come guastatore a Florenzi, fa accomodare Naingoolan in panchina e schiera Dzeko sin dall’inizio. Il bosniaco ripaga la fiducia del suo mister con una prestazione da incorniciare.

Il primo tempo vive sui cento all’ora e i ritmi sono molto veloci. La Roma corre sulle ali di un’ invidiabile condizione atletica. Salah e Perotti, in particolare, divorano anche l’aria (e pure qualche gol). Dzeko, inoltre, gioca una gran partita tanto che Miranda viene colto spesso in grave difficoltà nell’arginare le sortite offensive della punta giallorossa; ma è tutta la retroguardia interista che si rivela impreparata.

L’Inter parte bene e Icardi e Candreva impegnano seriamente i difensori romanisti anche se non riescono a inquadrare la porta. Poi su un affondo di Bruno Peres la Roma passa; il cross di Peres è basso e teso. Un invito a nozze per Dzeko che, infatti, non sbaglia l’appuntamento con il gol. La Roma va vicina al secondo gol con Salah e Bruno Peres. Poi Banega colpisce un palo da circa 25 metri con il portiere Szczesny battuto. Le occasioni da gol non mancano da una parte e dall’altra.

Nel secondo tempo la musica non cambia. Le squadre si allungano oltremisura, le occasioni da gol fioccano e le rispettive difese si trovano in palese difficoltà per l’incapacità dei reparti di centrocampo di fare filtro. Sino al gol di Banega e per tutta la durata della gara.

Da registrare e sistemare, in casa nerazzurra, la fase difensiva. Gli automatismi non sembrano ancora al meglio (viste le numerose occasioni da gol dei giallorossi) come pure il raggiungimento di una più adeguata cattiveria sottorete. Inter tutta la vita!

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