L’Inter soffre a Benevento ma vince

La Juve rallenta a Bergamo, il Napoli travolge il Cagliari e la Roma batte il Milan a S. Siro.

 

L’Inter soffre a Benevento ma vince

La Juve rallenta a Bergamo, il Napoli travolge il Cagliari e la Roma batte il Milan a S. Siro.

L’Inter è corsara a Benevento. Il risultato finale è che l’Inter si ritrova a braccetto con i bianconeri al secondo posto mentre il Napoli si gode il primato in classifica in beata solitudine. L’Inter non da spettacolo e non incanta ma è tremendamente concreta. Sta lì, a contatto di gomito con le pretendenti designate allo scudetto e con la consapevolezza che il gioco continua a mancare in modo preoccupante e le occasioni da gol sono davvero poche. Restano però alcuni dati statistici che non sono di poco conto; migliore difesa del campionato con soli tre gol subiti, il tutto condito da sei vittorie e un pareggio su sette partite. Senza dimenticare che ieri sono arrivati anche i gol del centrocampo, più volte invocati dallo stesso mister Spalletti. Un’andatura da scudetto. E’ la conferma che Spalletti sta portando avanti un ottimo lavoro. I risultati sono estremamente importanti perché facilitano la crescita e il miglioramento della squadra. Anche il carattere mostrato dalla squadra, in queste prime uscite, sembra ormai un linea in costante ascesa. Insomma, se tanto c’è da fare sotto l’aspetto del gioco e della sua intensità rimangono anche dei punti fermi sui quali si può essere soddisfatti. Ieri la pressione della squadra interista si è caratterizzata per il fatto che avesse una logica e una certa qualità. L’uno – due di Brozovic ha messo in mostra soprattutto quest’aspetto. Di fronte alla volontà e impegno del Benevento l’Inter si è caratterizzata come squadra organizzata e solida. Si tratta solo ed unicamente di un primo passo sottolineato però, con una certa enfasi, dal mister nerazzurro a fine partita. Alla fine soffriamo ma Brozovic ci spinge davvero in alto. Aspettando il Milan dopo la sosta.

Amala!

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