Inter-Udinese 1-0: L’Inter soffre ma alla fine batte l’Udinese con un rigore di Icardi

Inter-Udinese 1-0: L’Inter ancora sotto l'influenza del forte contrattraccolpo psicologico dovuto all'eliminazione dalla champions, fatica, ma alla fine batte l’Udinese con un rigore di Icardi.

Inter-Udinese 1-0: L’Inter ancora sotto l’influenza del forte contrattraccolpo psicologico dovuto all’eliminazione dalla champions, fatica, ma alla fine batte l’Udinese con un rigore di Icardi.

L’Inter attacca anche con impegno, buone fase difensiva e centrocampo, manca qualità in fase di rifinitura e cattiveria nel forzare la giocata sottorete, ma alla fine batte l’Udinese con un rigore, peraltro sacrosanto, trasformato da Mauro Icardi.

Bisognava ripartire. Eliminare le scorie di coppa. Servivano i tre punti, considerati terapeutici dopo la dolorosa eliminazione con il Psv ed alla fine vittoria e 3 punti sono arrivati.

Battere l’Udinese non è stato agevole. I friulani si sono battuti bene e si sono arresi solo su un penalty al 31’del secondo tempo, solo dopo l’intervento del Var valso a sancire un mani netto ed evidente di Fofana in area di rigore.

Maurito sempre sugli scudi. Il capitano nerazzurro segna il gol numero 120 e riporta la vittoria in casa Inter dopo quattro partite. Se Wanda Nara twitta la notte per rassicurare il popolo nerazzurro sulla permanenza del numero 9 a Milano sino al 2023, Icardi rassicura in campo i suoi tifosi.

Alla sua maniera, con il gol. Migliore in campo, sempre presente, una spina tra le maglie dei giocatori dell’Udinese. Una spina pronta a colpire e che fa male quando può puntare la porta.

Sempre in agguato, la punta corre e si sacrifica anche se ben marcato da Ekong e Nuytinck. Una prova fatta di impegno costante e totale, suggellata da un colpo di quelli che ti restituiscono fiducia nei tuoi mezzi.

La partita invece, a tratti, sembra ricalcare la partita di coppa contro il Psv. I ragazzi di Spalletti sembrano contratti, nervosi. É palese la volontà di far bene e dimostrare che l’eliminazione in coppa è stato un brutto episodio che va prontamente cancellato.

Il primo tempo è vissuto sull’onda di questo stato mentale. La squadra è sovente all’attacco. I cross non si contano ma l’Udinese, a conti fatti, subisce pochi rischi di capitolazione vera.

Solo nel secondo tempo, i nerazzurri, smaniosi di segnare ma troppo frenetici nell’inseguire il gol a tutti i costi, aumentano ritmi e qualità, sfornano 4 o 5 chiare occasioni da gol e trovano il gol del vantaggio e della vittoria.

Nel secondo tempo Icardi avanza il suo raggio di azione, va vicino al vantaggio al con ottimo colpo di testa che sfiora il palo lungo, si avvicina ancor più con un diagonale di sinistro respinto in angolo dall’estremo difensore friulano, colpisce non bene di testa centrale verso la porta, infine, l’episodio che cambia la partita al minuto 76’ con la trasformazione del calcio di rigore che dà a Spalletti tre punti preziosi.

Dopo il gol di Icardi cresce la fiducia, la squadra inizia a controllare più agevolmente i friulani e non corre più nessun rischio.

Una vittoria meritata, anche sofferta. Un passo in avanti in attesa di riprendere una crescita rimasta, per il momento, in soffitta.

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