L’italo-brasiliano Eder vicino ad uscire

Si avvicina la fatidica data del 30 giugno, entro la quale l’Inter deve sistemare il bilancio al 30.6.2018

Si avvicina la fatidica data del 30 giugno, entro la quale l’Inter deve sistemare il bilancio al 30.6.2018

Facciamo riferimento al nostro articolo Perchè non si lascia lavorare l’Inter in tranquillità, pubblicato ieri nella sezione “In primo piano”, confermiamo che il primo obiettivo del club nerazzurro è la sistemazione dei bilanci senza dover sacrificare uno dei suooi giocatori di prima fascia. Ora sembrerebbe giunto il momento di Eder. L’attaccante non è più parte del progetto tecnico di Luciano Spalletti, l’Inter ed il suo entourage sono al lavoro per trovare una sistemazione al giocatore. Si è già parlato tempo addietro di un interessamento da parte del Valencia e della Sampdoria, sua squadra di provenienza in Italia, che già lo scorso anno valutò con l’Inter la possibilità di arruolare nuovamente il giocatore nella sua rosa, ma le limitazioni del FPF imposero all’Inter di non cedere il giocatore. Secondo le nostre fonti il Valencia sarebbe disponibile ad accogliere Eder in prestito con diritto di riscatto, opzione che non interessa l’Inter in quanto non iscrivibile immediatamente a bilancio come cessione definitiva. Eder era a bilancio a 6.6milioni di Euro, al 30.6.2017, l’intendimento dell’Inter è la cessione definitiva immediata a per una cifra intorno ai 10 milioni di Euro o il prestito, anche biennale. ma con obbligo di riscatto, ad una cifra leggermente più alta, circa 12milioni. Il giocatore preferirebbe la destinazione italiana alla Samp piuttosto, di quella meno gradita alla squadra spagnola. Con una cessione immediata o prestito con obbligo di riscatto, l’Inter otterrebbe una plusvalenza di ca. 5 milioni che avvicinerebbe il totale plusvalenze derivanti da cessioni a circa 35 milioni di Euro, avvicinandosi molto al traguardo della sistemazione del bilancio.

Print Friendly, PDF & Email