La conferenza stampa di Frank De Boer alla vigilia di Inter – Torino, forse l’ultima oramai!

L’allenatore nerazzurro in conferenza: “Sento l’appoggio di tutta la società e di Suning. Tutti crediamo in questo progetto e col Torino dobbiamo vincere”

APPIANO GENTILE – Conferenza stampa di vigilia per mister Frank de Boer al centro sportivo Angelo Moratti. In vista della sfida di domani sera contro il Torino, il tecnico ha risposto così alle domande dei giornalisti presenti:

“Per me la cosa importante è lavorare per uscire da questa situazione. Voglio capire come possiamo cambiare questo momento dato che è difficile per tutti. Dobbiamo stare uniti per modificare questa situazione, penso sia solo una questione di tempo. Non sarà facile ma la società e Suning conoscono il momento che stiamo passando. Sono fiduciosi sul fatto che le cose cambieranno”.

“Si torna ancora a parlare della partita di Bergamo e della situazione attuale dell’Inter:

“Contro l’Atalanta penso che sia stato il peggior tempo nella mia gestione all’Inter. Ero molto arrabbiato con i ragazzi perchè non erano quelli che conosco io. Nella ripresa abbiamo cambiato atteggiamento e anche i giocatori avevano molto più coraggio. Credo di avere lo spogliatoio in mano, ho molta fiducia nella squadra”.

“Si lavora tutti nella stessa direzione:

“La società è qui tutti i giorni. Parliamo sempre e l’ambiente è molto positivo. Sento l’appoggio di tutto l’ambiente e anche quello di Suning. Questo è molto importante sia per me che per la squadra. Non voglio parlare di esonero, penso solo a preparare al meglio la partita di domani sera”.

“Mantengo sempre la stessa filosofia, in molte gare abbiamo giocato come sappiamo fare. E’ vero, abbiamo commesso degli errori, ma in questo momento non possiamo più sbagliare. Anche se fossi arrivato prima avrei costruito l’Inter in questo modo, capendo i punti di forza e di debolezza. Passo dopo passo stiamo costruendo la squadra, ci sono degli ostacoli ma vogliamo migliorare. La società era a conoscenza di queste difficoltà, penso che cambiare allenatore non risolverebbe alcuni problemi”.

Un’analisi poi sull’avversario di domani:

“Il Torino pressa alto e sono in un buon momento. I tre attaccanti sono forti e in fiducia ma noi vogliamo vincere. Sarà una partita interessante, hanno una filosofia di gioco simile alla nostra. Formazione? Voglio vedere una squadra unita soprattuto nell’idea di gioco. Non è importante chi scende in campo”.

Su Erick Thohir:

“Thohir è l’Inter, se parlo di società parlo anche di lui. Suning è l’azienda che sostiene il progetto, ma tutti fanno parte dell’Inter come anche Ausilio o Zanetti”.

Infine alcune domande sui singoli:

“Sono contento di Banega, abbiamo molti giocatori e in queste gare ho scelto di far giocare Brozovic. Gabigol? Deve capire che qui è diverso dal Brasile, sta lavorando duro e presto arriverà il suo momento. Sentiremo la mancanza di Medel, parlerò con la società e sapremo di più in merito al ricorso”.

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