La situazione Inter ad oggi 21 luglio 2019

Squadra ancora imballata, non ha ancora metabolizzato il calcio di Antonio Conte, campagna acquisti ancora in alto mare, cosa dicono i bilanci anche se siamo usciti dal "Settlement Agreement" del FFP. Siamo ancora in mezzo al guado? 

Immagine F.C. Internazionale

Squadra ancora imballata, non ha ancora metabolizzato il calcio di Antonio Conte, campagna acquisti ancora in alto mare, cosa dicono i bilanci anche se siamo usciti dal “Settlement Agreement” del FFP. Siamo ancora in mezzo al guado?

La situazione Inter ad oggi 21 luglio 2019

 

La Settimana

Vista e rivista la gara contro il Manchester United non possiamo che essere d’accordo con Antonio Conte: la squadra si è impegnata, ha dato tutto quello che poteva dare, a preparazione completata migliorerà sicuramente, ma a nostro parere con la rosa a disposizione oggi del tecnico non esistono le premesse per ridurre il gap con Napoli e Juventus.

Oggi l’Inter è ancora una squadra che dovrà lottare duramente per uno dei posti nella champions della prossima stagione.

Il portiere: Handanovic è sicuramente ancora un buon portiere, purtroppo ogni tanto ci piazza la papera, contro lo United ha sicuramente sbagliato la parata sul primo tiro: nell’area affollata non può respingere ancora verso gli uomini in gioco, deve respingere verso l’esterno del campo, anche in calcio d’angolo, assolutamente no dritto per dritto e l’azione gol è nata da una parata sbagliata, Conte lo sa benissimo. Tuttavia l’errore ci può stare, ma andate a rivedervi tutti i gol presi da Handa negli ultimi 3 anni, le matrici si ripetono, gli errori sono sempre gli stessi, ma come facciamo a dimenticare il resto? Le grandi parate che ci hanno salvato più volte? Handanovic va bene, d’altra parte non è che ci siano in giro altri portieri di molto migliori.

La linea difensiva dei 3 centrali non è ancora stata provata con i veri titolari, hanno giocato Skriniar, De Vrij e… D’Ambrosio, che dopo tutto il suo l’ha fatto con impegno, dedizione e risultati più che sufficienti. L’arrivo di Diego Godin, una volta trovata la piena forma e l’intesa con portiere, Skriniar e De Vrij dovrebbe dare buona stabilità e sicurezza al reparto.

Desta qualche preoccupazione il centrocampo: non ci sono i 2 esterni tutta-fascia di cui Conte ha bisogno. Quali sono gli esterni su cui Conte oggi può contare? Iniziamo da Politano, al momento infortunato. Il ragazzo è sicuramente “buono”, ma le sue migliori caratteristiche le mostra nello sviluppo della fase offensiva, a volte si impegna nella fase di copertura, con risultati alterni, ma gli costa troppo dispendio di energie fisiche, gradualmente perde energie e, se ripercorriamo lo scorso campionato, noteremmo che le sue partite durano generalmente circa 60 minuti, poi deve essere sostituito. Buon giocatore per un 4-3-3 o per un 4-2-3-1, forse anche in un 4-42, ma non adatto al 3-5-2 come esterno tutta-fascia. Antonio Candreva è un giocatore che ha ormai scollinato. Alterna fase importanti sia in fase offensiva che in ripiegamento, poi va in confusione, smette di giocare facile, quando è poco lucido tende a forzare le giocate in fase offensiva e diminuisce l’efficacia nella fase difensiva. Doveva essere sostituito già un paio di anni addietro.

Gli esterni di sinistra? Ieri Conte ha parlato chiaro su Ivan Perisic: non è in grado di passare la trasformazione in uomo tutta-fascia, ma non ci voleva Antonio Conte per scoprirlo. Dalbert può impegnarsi finché vuole, ha numeri atletici, ma il calcio non è il suo sport. Asamoah? Poteva essere l’uomo adatto, ma anche lui ha scollinato e si avvicina alla fine della carriera, alcuni disastri combinati nel campionato scorso hanno chiaramente mostrato quanta fatica faccia per tornare a coprire nelle zone critiche, davanti può dare ancora qualcosa, ma dimentichiamoci che sia un esterno tutta-fascia.

L’assortimento dei 3 centrocampisti centrali non mi convince: vedo Brozovic e Barella come due mezzi interni, nessuno dei due in posizione di centrale, di metronomo della squadra. Sensi è un buon giocatore, ma non è un centrocampista centrale di valore internazionale, non ha intuito nel prendere posizione come interditore, come frangiflutti… buono ma lento nel far girare palla, ma inutile quando cerca lanci in profondità senza attaccanti o esterni che si muovono davanti a lui.

Vogliamo parlare di come intendo il centrale di cui avrebbe bisogno l’Inter? In cima alla lista vedo Rakitic, dietro non c’è molto altro. Rakitic inarrivabile? Non sono convinto…

Le punte schierate nelle 2 gare fino ad oggi disputate non sono presentabili in una squadra che vuole definirsi una “grande squadra”. Questo però era fatto conosciuto e Conte aveva già espresso il suo pensiero: “Mi mancano gli attaccanti” ed ovviamente ha ragione. Vuole Lukaku a tutti i costi? Ma per la miseria costa troppo! E’ un giocatore monetariamente pesante per il nostro bilancio, non mettiamo in dubbio che le sue caratteristiche ben si adattino alla fase offensiva che ha nella testa il Mister, ma l’Inter deve lasciar perdere, prendere Lukaku è un suicidio economico, che costringerà i manager della gestione finanziaria a riprogettare la politica di bilancio del prossimo esercizio. Senza le cessioni di Icardi e Nainggolan a prezzi non svalutati è inarrivabile; Dzeko lascia il tempo che trova, ne potremmo fare a meno senza problemi. Lautaro… ottimo prospetto, ma deve maturare ed esplodere come goleador, deve dimostrare di poter andare comodamente in doppia cifra e di essere davvero il sostituto di Icardi ed in ogni caso saremmo corti: su 3 competizioni 2 attaccanti e mezzo – Dzeko – non sono sufficienti.

Abbiamo messo la testa fuori dal “Settlement agreement” ma non abbiamo ancora la forza di piazzare colpi importanti, ingaggiando giocatori che spostano gli equilibri e la proprietà cinese non può intervenire direttamente immettendo danaro fresco, le norme FPF parlano chiaro.

Con l’uscita di Icardi, Nainggolan, magari Gagliardini/Vecino e Perisic potremmo sistemare la squadra ed aumentare il rating di competitività, ma non vanno svenduti o regalati…

Amala!

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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