Lazio-Inter 0-3, le pagelle dei nerazzurri

Ottimo primo tempo della squadra, che ha immediatamente messo da parte la gara del Camp Nou, ha stritolato la Lazio ed ha agganciato il secondo posto in classifica.

Handanovic:6,5 Si aspettava una serata più movimentata, comunque è bravo soprattutto a neutralizzare una punizione di Cataldi e in un paio di occasioni nel finale quando chiude la porta a Immobile a giochi ormai fatti. Sicuro

Vrsalijko: 6,5 Ancora non ha lo smalto per spingere con continuità, ma in fase difensiva è sempre molto attento. In attesa dei suoi cross e assist prestazione solida in difesa. Ritrovato

Miranda:6 Qualche brivido lo fa sempre correre a tifosi e compagni quando ha la palla nei piedi o quando rischia di provocare qualche rigore. Comunque insieme a Skriniar neutralizzano bene Immobile e soci. Puntuale

Skriniar: 6,5 Sradica palloni dai piedi avversari e fa a sportellate con tutti uscendo sempre vittorioso. Impeccabile nel gioco aereo e sempre attento. Imperioso

Asamoah: 6,5 Partita solida anche per il ghanese che completa l’ottima prova della retroguardia nerazzurra. Se la Lazio non si rende quasi mai pericolosa è anche merito suo. Attento

Joao Mario: 6 Spalletti lo ributta nella mischia dopo oltre un anno e mezzo tra panchina, tribuna e Premier League. L’esperienza inglese sembra avergli fatto bene, gioca col piglio giusto senza la consueta indolenza. Tecnicamente non si discute e può essere molto utile. Bentornato

Borja Valero: (dal 57’)6,5 Entra per gestire il pallone nell’ultima mezz’ora e far rifiatare Joao Mario. Lo fa sempre con calma e non butta mai via la palla. Ha anche il merito di servire l’assist ad Icardi per il gol che chiude la partita. Metronomo

Brozovic: 7,5 (il migliore) Quando riesce ad abbinare quantità e qualità come oggi è uno dei più grandi centrocampisti al mondo. Imposta di destro e di sinistro con precisione, recupera palloni in ogni parte del campo, sempre pronto a fare filtro davanti la difesa. Partita impreziosita dal sinistro chirurgico che sigilla il risultato sullo scadere del primo tempo. Ispiratissimo.

Vecino: 6,5 Tanti chilometri avanti e indietro per il campo. La sua presenza in campo si sente eccome, anche nell’area laziale quando va ad offrire la palla del vantaggio ad Icardi solo da spingere in rete. Certezza

Perisic: 6 Anche lui corre tanto come tutta la squadra e la sufficienza la merita. Deve essere più cattivo quando va a puntare l’uomo e a tirare in porta. Ha un’occasione al 23’, ma va al tiro fiaccamente di destro. Morbido

Politano: 6 La solita partita con tantissima corsa, mette in difficoltà Radu che prova a fermarlo in tutti i modi con scarsi risultati. Due conclusioni una di destro e una di sinistro senza mai inquadrare la porta. Folletto

Gagliardini e Keita (dal 88’) SV

Icardi:7,5 gli altri attaccanti nerazzurri dovrebbero prendere esempio dal loro capitano. Due occasioni due gol. Prima apre le marcature con un delizioso esterno destro sull’assist di Vecino, poi chiude i conti a 20’ dalla fine quando manda al bar la difesa laziale e batte Strakosha di sinistro. Letale

Spalletti:7 Sesta vittoria consecutiva in campionato e una squadra che continua a crescere. Oggi manda nella mischia Joao Mario e risparmia i fischi a DeVrij e il campo gli dà ragione. Se la squadra è cattiva e compatta, è soprattutto grazie a lui.