L’Inter però deve cedere Icardi

All'Inter però servono 50milioni di plusvalenze. Marotta riprende la trattativa con l'ex collega Paratici per lo scambio Icardi-Dybala, che porterebbe ad entrambi i club plusvalenze enormi.

Wanda Nara e Mauro Icardi

All’Inter però servono 50milioni di plusvalenze. Marotta riprende la trattativa con l’ex collega Paratici per lo scambio Icardi-Dybala, che porterebbe ad entrambi i club plusvalenze enormi.

L’Inter però deve cedere Icardi

La Settimana

Le trattative tra Juve ed Inter riprendono a ritmo piuttosto lento e nel frattempo si fanno strada alcuni rumors piuttosto strani, che non trovano nessuna conferma: in primis parrebbe che Antonio Conte abbia fatto presente che Icardi non farebbe parte del suo piano. Dichiarazione mai confermata nè smentita dal club.

Il secondo rumor riguarda sempre Conte che, secondo varie testate avrebbe dichiarato che se Icardi riprenderà seriamente la sua attività di calciatore, chiederà ottenendolo che Wanda rinunci alla procura di Mauro ed ovviamente a partecipare come opinionista alla trasmissione Tiki Taka, Antonio Conte sarebbe disponibile ad accettare Icardi nel suo progetto.

l terzo riguarderebbe la programmazione di un fantomatico incontro tra la società e Wanda Nara da tenersi in tempi brevi. Anche il terzo rumor mai confermato nè smentito dal club.

Dinnanzi a queste dichiarazioni che, in mancanza di conferme o smentite valgono zero, Wanda perde le staffe e replica: “Non c’è in programma nessun incontro con la società! Conte non ci ha mai contattato. Non rispondo a nessuna proposta nè dell’Inter nè di nessun altro club. Mauro si presenterà al primo giorno di ritiro e rimarrà un giocatore dell’Inter. Non chiederemo nessun rinnovo di contratto e nessun aumento. Mauro continuerà ad essere un giocatore dell’Inter.”

La risposta di Wanda, avvenuta telefonicamente ad un giornalista del gruppo Mediapason e riportata in diretta televisiva a voce di Fabio Ravezzani: direttore generale ed editoriale, responsabile di infrastrutture e tecnologie del Gruppo Mediapason, dagli studi di Telelombardia durante la trasmissione “Qui Studio a Voi Stadio”. Con la sua dichiarazione Wanda intende indubbiamente “stanare” il club: Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni, ce le dica vis a vis, altrimenti sono aria fritta. Lo stesso dicasi per il fantomatico imminente incontro, mai comunicatole.

Ora, se l’Inter sta percorrendo un serio percorso di aziendalizzazione dovrebbe emettere un comunicato in risposta alle parole di Wanda Nara, nel quale senza ammettere o smentire le dichiarazioni dell’allenatore, convochi Wanda e Mauro ad un incontro, per chiarire la posizione definitiva del club ed individuare l’esistenza di possibili vie di uscita dai concetti di chiusura totale ad eventuale cessione di Mauro, espressi nel chiaro messaggio recitato in diretta televisiva.

Da parte nostra riteniamo che il club debba chiarire, non tanto a noi, quanto a Wanda la reale situazione chiarendo definitivamente se Mauro deve essere ceduto per motivazioni aziendali o no. Deve chiarire il pensiero di Antonio Conte in merito all’appartenenza di Icardi al suo progetto o meno.

E’ opinione comune alla maggior parte dei colleghi con cui abbiamo discusso, che tutta la storia sia stata gestita davvero male, che sia stata organizzata dalla società, che Luciano Spalletti abbia tenuto il sacco. Che qualcuno abbia sussurrato nelle orecchie dei capoccia dello spogliatoio parole di lamento di Mauro non piacevoli, vere o presunte tali, riguardanti alcuni compagni, provocando la forte reazione dello spogliatoio.

Il resto è aria fritta: l’infortunio di Mauro esiste e lo conferma il comunicato del club che riassumiamo nella fase topica: “Gli accertamenti non hanno evidenziato variazioni significative rispetto agli esami eseguiti prima dell’inizio della stagione sportiva in corso.” Ora, l’italiano è lingua che tutti noi comprendiamo: se gli accertamenti non hanno evidenziato variazioni significative rispetto a…. è lapalissiano che qualcosa c’era a quel maledetto ginocchio, non ci sono state “variazioni significative” significa che variazioni, pur non importanti – significative – ci sono state. Molto scorretto il fatto di non far cenno a quale fosse la situazione del ginocchio al tempo della precedente verifica strumentale.

Il comunicato è sibillino e lascia spazio ad interpretazione non favorevole al club, che ha concesso al giocatore un periodo considerevole di terapie, parere espresso in camera caritatis da noto professionista al di sopra delle parti…

Le parole di Wanda a Tiki Taka sono leggerezze, parliamoci chiaro, non sono mai state offensive, forse qualcuna insinuante, ma nessuna mai offensiva.

Ovviamente Mauro si è sentito colpito sotto la cintura e ciò non depone a favore della società…che ha minato psicologicamente il rendimento del giocatore nel proseguimento della stagione…  Allora si programmi un incontro, si valutino le possibili vie di uscita e nel caso di blocco totale si trovi una forma di incentivazione del giocatore e della procuratrice ad aderire alla necessità del club di arrivare alla cessione.

Siamo certi che esista una via di uscita onorevole per entrambe le parti, parole intelligenti, che miscelate minimizzino il passato e si proiettino in un futuro, con la reciproca soddisfazione, difficile da trovare dopo la varie puntate di una fiction grottesca, iniziata ben prima del giorno in cui venne strappata la fascia di capitano e per amor del cielo, non demonizziamo le foto di Wanda e Mauro più commerciali che hot… Alla Juve non hanno demonizzato nemmeno il presunto reato di violenza sessuale di CR7 e non fosse stato per il nuovo episodio Neymar, avrebbe continuato il suo percorso nel silenzio.

Un appello alle parti: incontratevi senza pubblicità precendenti e successive e lavorate alla soluzione, per il bene dell’Inter!

Il Nerazzurro, l’unico vero quotidiano dei tifosi interisti!
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