Mancio – Inter: the big chill!

Il mal di pancia di Roberto Mancini è ormai una lacerazione gastrointestinale che sanguina abbondantemente, o si interviene chirurgicamente con urgenza, oppure si rischia di perdere il paziente….

 

Un breve colloquio con Bolingbroke nel pre partita, pochi minuti, a tratti molto duri… poi il Mancio pianta in asso il suo interlocutore. Alle 18.00 la squadra scende in campo per disputare l’ultima partitella del ritiro di Brunico contro il CSKA Sofia, squadra che lo scorso anno, dopo il falimento, ha ricominciato la trafila dalla terza divisione dilettanti.

Bastano una decina di minuti ed il CSKA passa in vantaggio, qualche parola e Roberto Mancini torna a sedere in pachina, il viso è terreo, il mister non parla nè con la panchina, nè interagisce con i suoi giocatori in campo, lo sguardo è spesso rivolto verso il vuoto… Palacio ristabilisce la parità e l’allenatore sorride, conosce la professionalità del Trenza, probabilmente è felice che il gol del pareggio sia arrivato da questo giocatore che mai si risparmia.

La gara si trascina, il ragazzino Pinamonti si guadagna un penalty, si porta sul dischetto per la trasformazione, ma già dalla posizione che prende per preparare il tiro, è chiarissimo che avrebbe sbagliato, il Mancio si alza, ma non commenta.

La prima frazione si conclude sull 1 – 1; squadra ribaltata nella ripresa, non cambia l’atteggiamento del Mister che pare disinteressato, pochissime parole ai giocatori, passa nuovamente il CSKA, 1 – 2 per i Bulgari e sarà il risultato finale.

Breve intervista nel dopo partita, le prime poche parole con l’inviato di Mediaset:

“Yaya Tourè è uno dei più grandi centrocampisti del mondo, in Italia non si è mai visto uno del suo valore, ma ormai è tardi”.

Tocca all’inviato di SKY;

“Mi sono visto con Bolingbroke, abbiamo parlato, non di mercato: a quanto pare non è l’interlocutore giusto.”

Passa ad Inter Channel: 

“Queste partite servono per diverirsi, ma spesso ci sono giocatori che non danno nemmeno l’impressione di divertirsi, questo non va bene.”

Modestissima opinione: o nel breve arriva un segnale chiaro dal management Suning, probabilmente tramite Thohir, oppure per Mancini parleranno i suoi legali… qualcuno sta cercando di mediare da molto lontano, ma crediamo invano…

In tarda serata Mancini lascia il ritiro, ufficialmente per problemi burocratici legati al passaporto, qualcuno pare abbia udito un “Io ne ho piene le tasche”…. Se le cose sono a questo punto sarà meglio che qualcuno, non si sa chi, inizi a pensare al suo sostituto.

Titoli di coda? Molto probabile! Mancini, ormai solo, non ha più fiducia nel progetto Suning…

Forse è meglio che Thohir si senta con il management di Suning ed inizi a pensare ad un nuovo allenatore.

Titoli di coda? Molto probabili!

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