Mercato Inter: gli eventuali movimenti dei difensori parte 1: gli esterni bassi

La situazione entrate uscite dei ragazzi del reparto arretrato

La situazione entrate uscite dei ragazzi del reparto arretrato

Mercato Inter: gli eventuali movimenti dei difensori parte 1: gli esterni bassi

Gli esterni bassi: lo stato dell’arte

Sime Vrsaljko – TD TS in caso di necessità: il giocatore di proprietà dell’Atletico Madrid è in prestito, con diritto di ricatto in favore dell’Inter. Il costo del prestito per l’Inter sino al 30.6.2019: € 6,5 mln – Costo del riscatto intorno a € 20 mln. Secondo le ultime voci raccolte esistono concrete probabilità che il ragazzo non venga riscattato, sta giocando da tempo infortunato ed avrebbe bisogno di un intervento chirurgico per sistemare il suo problema. Ovviamente se il ragazzo, classe 1992, non sarà riscattato serve un sostituto, che deve essere ricercato in tempi brevi. L’Inter non può certo pensare di passare una stagione intera con 1 solo esterno basso, Danilo D’Ambrosio.

Danilo D’Ambrosio: a nostro modo di vedere e secondo alcune informazioni la prossima stagione non la passerà da titolare. Danilo è giocatore generoso, può ricoprire i 3 ruoli della difesa: TD, DC, TS. Non dovrebbe uscire, ma nemmeno essere considerato un titolare.

Kwadwo Asamoah – TS: il giocatore è un classe ’88 ed a fine anno saranno 31 anni. Arrivato nella scorsa stagione a parametro Zero dalla Juventus, tutto sommato ha disputato una stagione con qualche pausa, ma globalmente più che sufficiente. Come esterno in fase difensiva è buon giocatore, anche se non un fenomeno.
Meglio come appoggio sul centrocampo e in fase di spinta in appoggio all’esterno alto. Dovrebbe rimanere al 99%, ma è impensabile che regga una stagione intera come unica alternativa nel suo ruolo. Incidentalmente potrebbe essere sostituito da D’Ambrosio, ma è sicuramente necessario avere a disposizione un esterno sinistro più giovane, ma già pronto alla Serie A italiana, un giocatore di gamba, che sappia mordere (ovviamente agonisticamente).
Senza essere cativi, Kwado ha fatto ottime partite ma, senza entrare nei dettagli, qualche volta è entrato in qualche pasticcio e/o errore difensivo che ci è costato punti… Rimarrà sicuramente in rosa, serve un sostituto, poi la titolarità del ruolo sarà lui a doversela giocare.

Estevão Dalbert – TS: Nato l’8 settembre del 1993 a Barra Mansa, comune brasiliano di circa 450.000 abitanti nello stato di Rio de Janeiro. Nell’estate 2016 il Nizza decide di scommettere sul giocatore. La scelta dei francesi si rivela vincente: il brasiliano si afferma come uno degli esterni mancini di difesa più interessanti della Ligue 1, collezionando 33 presenze in campionato, 1 in Coppa di Francia e 4 in Europa League e rivelandosi determinante nella conquista del terzo posto in classifica alle spalle del Monaco e del Psg, valido per disputare i preliminari di Champions.

Sotto la guida tecnica di Lucien Favre, Dalbert si disimpegna con ottimi risultati sulla corsia di sinistra sia come esterno di difesa, sia come quarto o quinto uomo di centrocampo, dimostrando di possedere notevoli doti fisiche e tecniche che, nel corso del campionato, gli hanno consentito di fornire 4 assist decisivi per i compagni. Il brasiliano, inoltre, è stato il giocatore del Nizza che ha cercato il cross su azione in più occasioni (94) e che ha tentato il maggior numero di dribbling (100).

Il 9 agosto 2017 viene acquistato a titolo definitivo dall’Inter e fa il suo esordio in nerazzurro nella sfida di campionato tra Roma e Inter (1-3), subentrando nella ripresa al posto di Yuto Nagatomo. Il ragazzo è stato a nostro modo di vedere “strapagato”: l’Inter partì con un’offerta di una decina di milioni, il Nizza riuscì ad ottenere 20 milioni di euro più 6 milioni di bonus e una percentuale del 10% sulla futura rivendita del suo cartellino. Il ragazzo è molto giovane e nella prima stagione ha faticato molto da inserirsi, in questa stagione ha dato i primi segni di maturazione, non ritenuti sufficienti.

Purtroppo il suo valore di mercato oggi è intorno ai 13 – 15 milioni e la sua cessione a quel livello di prezzo comporterebbe l’iscrizione sul bilancio Inter di una minusvalenza, ma non è questo il problema per il momento… Secondo il nostro parere Dalbert è destinato ad uscire, impensabile, o perlomeno molto rischioso mantenerlo in rosa come primo sostituto di Asamoah. Le richieste in questo momento non mancano, ma sono ancora lontane dalle necessità di bilancio dell’Inter… Dalla Francia 3 richieste, ma si tratta di contratti basati sul prestito senza obbligo di riscatto, mentre l’Inter richiede obbligo di riscatto. Difficile la cessione a titolo definitivo e/o con diritto di riscatto. Un accordo potrebbe basarsi su un prestito oneroso con diritto di riscatto, ribadiamo il potrebbe

Gli esterni bassi: la situazione a tendere:

Esterno basso di destra: i rumors ci trovano d’accordo: rischioso ed oneroso il riscatto di Sime Vrsaljko, lasciamo che torni a Madrid, pur con molti rimpianti. Concordiamo sul fatto che D’Ambrosio rimanga in rosa, ma serve assolutamente un titolare di maggiore affidamento rispetto a Danilo, pronto per la Serie A italiana, nessun esperimento, l’Inter deve andare a colpo sicuro.

Esterno basso di sinistra: la situazione è altrettanto critica, dopo tutto Asamoah come giocatore c’è, ma avere qualcosa di meglio sarebbe la soluzione migliore, serve un TS di caratura pari o superiore ad Asamoah, con caratteristiche abbastanza simili, in modo da poter preparare un piano di turnover per la prossima stagione ed il cambio di titolarità del ruolo nella prossima.

L’esterno basso di sinistra è un ruolo più difficile da coprire, ma i nomi ci sono, ovvio però che l’Inter come per l’esterno destro anche a sinistra ha bisogno di un giocatore pronto per la Serie A italiana, nessun esperimento, l’Inter deve andare a colpo sicuro, i noi ci sono, ma va tenuto conto conto che rispetto alla destra siamo su valori di mercato diversi…

I due esterni bassi sono elementi essenziali sia in vista di un implementazione della forza e della qualità della squadra, sia in vista dell’eventuale partecipazione alla champions.

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