Milan-Bologna 2-1 il rossoneri tornano a sognare la Champions

I rossoneri guadagnano tre punti preziosi per la corsa alla Champions. Bakayoko si rifiuta di entrare in campo e manda a quel paese Gattuso. Nel finale tre gli espulsi.

Il Milan batte il Bologna e torna a sognare

I rossoneri guadagnano tre punti preziosi per la corsa alla Champions. Bakayoko si rifiuta di entrare in campo e manda a quel paese Gattuso. Nel finale tre gli espulsi.

Milan-Bologna 2-1 il rossoneri tornano a sognare la Champions

Milano, 6 maggio 2019  – Succede di tutto a San Siro nel posticipo della 35esima giornata di Serie A. Il Milan va sul 2-0 grazie a Suso e Borini, accorcia Destro dalla panchina. Bakayoko si rifiuta di subentrare e litiga con Gattuso a bordo campo. Espulsi Paquetà, Sansone e Dijks a partita finita. I rossoneri ora sono a -3 dal quarto posto.

 

CI PENSA SUSO – Gattuso si presenta con un 4-3-3 flessibile, con Paquetà che agisce da collante tra centrocampo e attacco e Biglia in cabina di regia. Suso-Piatek-Calhanoglu davanti, solo panchina per Cutrone. Mihajlovic, privo di Mbaye e Soriano squalificati, schiera i soliti undici con Calabresi terzino destro e il giovane Svanberg a supporto di Palacio. Dopo una partenza equilibrata, la prima vera emozione arriva al minuto 9, con Calhanoglu che calcia dal limite impegnando in una parata aerea Skorupski. Al 12’ è Suso, sugli sviluppi di un corner, a mettere un cross velenoso su cui il portiere del Bologna esce a vuoto; Musacchio colpisce però a lato di testa. Passa un minuto e Sansone pesca Orsolini in area con un cambio gioco millimetrico, ma Donnarumma compie un miracolo sul tiro dell’ala rossoblù.

Spinge il Bologna, che tenta due volte da fuori: prima Palacio bloccato da Donnarumma, poi Svanberg a lato di poco dalla distanza. Al 25’ Biglia si infortunia ed è costretto ad uscire. Gattuso sceglie Bakayoko, che però si rifiuta di entrare in campo. Nell’azione successiva Palacio realizza il gol dell’1-0, annullato però per fuorigioco dopo la verifica del VAR. Nel momento peggiore del Milan, è Suso a tirare fuori la giocata da campione: al 37’ riceve palla al limite dell’area, resiste alle cariche avversarie e scarica un sinistro preciso alla sinistra di un incolpevole Skorupski. Il Diavolo riprende coraggio ed è Piatek, al 40’, a tentare ancora una conclusione verso la porta, bloccata dal portiere ospite. I felsinei tentano una reazione, ma non riescono a rendersi pericolosi. Il primo tempo si chiude con i padroni di casa avanti per 1-0 seppur contro un Bologna propositivo.

PARTITA NERVOSA – L’inizio della ripresa è di matrice milanista: al 51’ Calhanoglucalcia dai 20 metri sfiorando la traversa della porta rossoblù. Due minuti dopoPulgar testa l’elasticità di Donnarumma con una rasoiata potente dalla distanza. Il portiere del Milan salva i suoi con la punta delle dita. Il match si fa molto fisico, ma è Paquetà ad infiammare la gara al 66’. Il suo tiro da fuori viene deviato dalla difesa del Bologna, Skorupski respinge in qualche modo ma sulla palla si avventa Borini che con un tap-in realizza il 2-0. Il Bologna non si arrende. Al 73’ Sansone finta il tiro dalla trequarti, scodella un pallone perfetto al centro che Destro – subentrato a Svanberg – controlla e scarica in rete, riaprendo la partita. I padroni di casa si innervosiscono, Paquetà perde la testa e dopo un fallo protesta energicamente contro l’arbitro Di Bello, colpendolo al braccio.

Rosso diretto per il brasiliano, spedito sotto la doccia dal direttore di gara. Con il Milan in dieci uomini, il Bologna torna alla carica alla ricerca del pari. Il primo tentativo è di Poli al minuto 82, ma la conclusione del mediano è centrale e facile preda di Donnarumma. All’87’ ci pensa Palacio a scagliare un missile contro la porta rossonera, ma la palla si spegne in curva. Donnarumma è costretto a fare gli straordinari anche su Edera, deviando in angolo un tiro insidioso. La foga rossoblù si esaurisce al 95’, quando Sansone già ammonito insulta Kessiè e viene espulso. Dopo il fischio finale Dijks si innervosisce: Di Bello tira fuori il rosso anche per lui. La partita si chiude sul 2-1 finale, ora il Milan può credere nuovamente al quarto posto.

Tabellino

Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Abate, Musacchio, Zapata, Rodriguez; Kessie, Biglia (25′ Mauri), Paquetà; Suso (79′ Castillejo), Piatek, Calhanoglu (61′ Borini). A disp.: Reina, A. Donnarumma, Conti, Laxalt, Bakayoko, Bertolacci, Cutrone. All.: Gattuso.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Calabresi, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar, Poli (86′ Santander); Orsolini (80′ Edera), Svanberg (62′ Destro), Sansone; Palacio. A disp.: Da Costa, Santurro, Corbo, Helander, Paz, Donsah, Krejci, Dzemaili, Falcinelli. All.: Mihajlovic.

Arbitro: Di Bello.

Reti: 37′ Suso (M), 67′ Borini (M), 73′ Destro (B). Note: espulsi Paquetà al 75′ per doppia ammonizione dopo una manata all’arbitro, al 95′ Sansone (B) sempre per doppio giallo e Dijks (B) per proteste. Ammoniti Poli (B), Calabresi (B), Pulgar (B), Abate (M).

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Fonte: Quotidiano.net

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