Milan, che stangata dall’UEFA

Milan, stangata dalla UEFA: fuori dalle coppe europee.

 A Milanello era nell’aria, e dalla UEFA è arrivata la conferma: l’AC Milan è fuori per un’edizione dalle competizioni europee.

A Milanello era nell’aria, e dalla UEFA è arrivata la conferma: l’AC Milan è fuori da un’edizione delle coppe europee per i prossimi due anni, in quanto ha violato il Fair play finanziario tra il 2014 ed il 2017, e dunque sarà escluso dall’Europa League 2018-2019. La notizia è stata già data anche alla Fiorentina, che ha iniziato i preparativi per il ritiro estivo anticipato, in attesa di un possibile ricorso dei rossoneri al TAS di Losanna. I motivi della stangata inflitta dai giudici dell’ Adjudicatory Chamber di Nyon erano già noti da tempo: il Milan non è rientrato nei parametri imposti dall’ FPF della UEFA. Oltre 100 milioni di euro di perdite, a fronte di un limite massimo di 30 concesso dal regolamento, mancato rifinanziamento dei prestiti in scadenza ottobre 2018 e, infine, le insufficienti garanzie finanziare offerta dall’imprenditore Li hanno di fatto reso l’esclusione dei rossoneri un atto quasi dovuto.

Ad essere precisi, la sanzione irrogata al club di Milanello comporterà la mancata partecipazione della squadra alla prossima competizione UEFA cui si qualificherà nelle prossime due stagioni. Tradotto, niente EL quest’anno, ma via libera al ritorno in Europa già dal 2019/2020. Quella di oggi è, ad ogni modo, quasi una novità nel “panorama” delle sanzioni inflitte per violazione dei vincoli del Fair Play Finanziario: tra le grandi del calcio europeo, infatti, solo un’altra volta si è verificato un caso analogo a quello dell’ex club di Berlusconi. Sul banco degli imputati, allora, era il Galatasaray, reo di non aver rispettato per tre anni consecutivi i parametri imposti dall’UEFA e conseguentemente escluso dalle competizioni continentali per una stagione.

Le brutte notizie, per i tifosi rossoneri, non finiscono qui. Verrebbe infatti da dire che piove sul bagnato in casa Milan: il magnate cinese Li, vertice della Rossoneri Sport Investment Lux, la società che controlla il Milan, avrebbe infatti interrotto le trattative con l’italoamericano Rocco Commisso, proprietario di una importante emittente TV statunitense e già patron dei New York Cosmos. Commisso, che ha dalla sua un patrimonio di oltre 4 miliardi di dollari, non sarebbe tuttavia l’unico interessato ad acquistare la squadra allenata da Gennaro Gattuso. Anche Thomas Ricketts, proprietario della franchigia di Major League Baseball dei Chicago Cubs, avrebbe rivolto le proprie attenzioni verso Milanello.

Con dieci giorni per presentare ricorso al TAS di Losanna, il mercato che durerà fino a metà agosto, i soldi di Li che tardano ad arrivare e le innumerevoli trattative per l’acquisto della squadra, quest’estate si preannuncia quindi bollente per i tifosi rossoneri. Le prossime settimane, presumibilmente, porteranno interessanti novità.

Fonte Calcionews24

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