Milan-Inter 2-3 Marotta intervistato nel pre partita

"Motivazioni molto forti. Icardi allo stadio? È relativo. Porteremo avanti le decisioni prese"

“Motivazioni molto forti. Icardi allo stadio? È relativo. Porteremo avanti le decisioni prese”

Milan-Inter 2-3 Marotta intervistato nel dopo partita

A pochi minuti dal fischio d’inizio di Milan-Inter, l’a.d. sport di FC Internazionale Beppe Marotta ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue parole.

 

Sperava di arrivare con meno tensione a questo derby?
“Il derby ha un sapore particolare, ovunque tu lo giochi. Va al di là della classifica. In questo momento il Milan è un punto avanti rispetto a noi, e le motivazioni sono molto forti”.

La notte di Europa League contro l’Eintracht Francoforte è stata assorbita?
“Per quanto riguarda l’eliminazione, ha lasciato grande amarezza in tutti: tifosi, giocatori e società. C’è da sottolineare la mancanza di 9 titolari nella rosa a disposizione di Spalletti, anche se io non amo mai la cultura degli alibi: abbiamo perso meritatamente e siamo stati eliminati. Oggi possiamo ritrovare serenità e cancellare questa serata amara: dobbiamo dare dei segnali importanti in termini di prestazione offerta”.

Riguardo Icardi, merita di tornare in questo gruppo?
“Assolutamente sì. Lui è un giocatore dell’Inter a tutti gli effetti, di conseguenza aspettiamo che il caso si risolva”.

Non sappiamo se Icardi sia allo stadio: si aspettava che venisse in tribuna?
“Non lo so nemmeno io, diciamo che questo è relativo. Lui è un giocatore assolutamente dell’Inter”.

Perché, però, Icardi non dovrebbe stare vicino alla squadra in una serata così importante?
“Questo è uno degli aspetti che dovremo affrontare, ma non voglio in questa sede sviluppare altre analisi: posso soltanto dire che tutte le componenti sono disponibili a risolvere il problema. Servono delle attenzioni particolari da parte di tutti, ma la disponibilità è totale”.

Negli ultimi giorni Lei ha parlato di ottimismo: da dove nasce?
“L’ottimismo nasce dal fatto che persone intelligenti debbano adoperare il buon senso: c’è sempre la speranza, e la nostra è quella di ritrovare un giocatore importante che ha dato molto all’Inter e fa parte di un organico importante che merita anche il suo apporto. Ma ci sono delle decisioni prese, che ovviamente porteremo avanti”.

Non Le è parso che si sia andati oltre il buon senso?
“Ripeto, stasera siamo qui in attesa di uno spot importante per il nostro calcio: non voglio parlare in questa sede di questo argomento delicato, forse ci vorrebbe un’ora. Abbiate il senso di capire che siamo tutti concentrati su questa partita”.

 

 

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