Nainggolan piega la Samp e spinge l’Inter avanti

Naingollan sta tornando Nainggolan, sarà l'uomo del finale di campionato?

Naingollan sta tornando Nainggolan, sarà l’uomo del finale di campionato?

Nainggolan piega la Samp e spinge l’Inter avanti

Accade tutto in cinque minuti. Tra il 73’ e il 78’. Prima il vantaggio dell’Inter con D’Ambrosio, poi il momentaneo pareggio ad opera del blucerchiato Gabbiadini e infine la rete vincente di Nainggolan. Terza vittoria consecutiva per l’Inter tra campionato ed Europa League.Una vittoria sicuramente importante, sofferta ma alla fine sono arrivati tre punti preziosi.

 

In un pugno di minuti c’è come la concentrazione dell’essenza nerazzurra. La sofferenza. L’Inter disputa una buona partita e nel secondo tempo offre chiari segni di crescita e miglioramento. Passa in vantaggio ma viene subito raggiunta dalla Samp.

Allora stringe i denti, lotta e mette in primo piano il carattere come strumento di combattimento. Come mutuandolo da epoche vicine l’Inter sfodera la grinta dei giorni migliori per agguantare una vittoria che è meritata. Nainggolan interpreta al meglio la storia nerazzurra recente e passata dove, si sa, niente risulta facile ma tutto viene conquistato con sudore e fatica. Il ragazzo è forse quello di cui l’Inter ha davvero bisogno. Qualità e vis pugnandi.

Le qualità temperamentali sono sicuramente importanti e così i nerazzurri regalano al proprio pubblico tre punti fondamentali per proseguire la strada verso la Champions.

I ragazzi di Spalletti si fanno apprezzare quando c’è da costruire, un po’ meno negli ultimi venti metri. L’Inter cerca la verticalizzazione giusta per tutto il primo tempo ma non trova mai l’acuto decisivo. Lautaro Martinez è bravo nel costruire, preparare ma quasi mai riesce ad essere incisivo. Il ragazzo sicuramente gioca per la squadra con i suoi assist e suggerimenti ma sottorete si perde. Le occasioni migliori per passare sono tuttavia interiste mentre Handanovic è pressoché inoperoso.

Nainggolan è in giornata di grazia. Come Perisic. Il belga, in particolare, è autore di una bella partita; si propone in veste d’ispiratore della manovra offensiva ma all’occorrenza ripiega per difendere. Bravo nel far tutto e non è un caso che il gol decisivo lo segni proprio lui.

Sostenuto da una squadra che ha mostrato una serie di qualità importanti: unione, voglia di combattere e capacità di reazione. Dopo il gol doriano non era facile recuperare il morale e tentare l’arrembaggio finale. Occorrevano una tenuta nervosa efficace e carattere, molto carattere. E quest’Inter ha mostrato di averle entrambe.